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OnlyTheBrave!

si puo’ e si deve essere cio’ che si vuole!

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da grande voglio fare il cuoco!

da grande voglio fare il cuoco!

42 anni tra un mese, e non sentirli.

da sempre ho una passione smodata per la tavola, il frigo, il tostapane, il pizzaiolo, l’oste e il cuoco, pane e pomodoro, la pasta asciutta riscaldata, i tortellini con la panna, l’anatra e il vino rosso, la mortadella tagliata sottile, i profiterol, i fonzies e la pizza rustica, la crostata di ricotta e gli gnocchi, e potrei andare avanti per ore.

da bambino mi perdevo tra i gesti e il silenzio del pizzaiolo di quartiere che con velocita’ e precisione stendeva l’impasto, apriva il frigo, prendeva il pomodoro, lo usava e rimetteva la coppa al fresco, guardava le comande, controllava il forno, toccava con precisione certosina gli ingredienti e condiva quella meraviglia fumante che mi faceva letteralmente impazzire.

sono cresciuto tra i fianchi larghi delle mie nonne e delle pro zie, che cucinavano con ventimila lire alla settimana e mi facevano sognare con quattro soldi.

ricordo perfettamente i modi e i tempi, gli odori, il rumore e certi suoni.

tutte le volte che mi era possibile provavo a cimentarmi ai fornelli: a ripetere, a fare e impastare, a cuocere e riscaldare, sempre con pessimi risultati. al punto tale che decisi di occuparmi di tutt’altro, ed e’ cosi che ebbe inizio la mia storia in Sala.

ma, ho sempre osservato e guardato i cuochi, invidiato, rubato e sognato.

la cucina e’ un’ ossessione per me, fatta di lunghi silenzi e frenesia, metodo e apparente disordine, passione e fatica.

e ho sempre pensato: da grande voglio fare il cuoco!

non ho mai smesso di desiderarlo, di leggere e cercare, di assaggiare e sbagliare, di viaggiare e mangiare.

sono un autodidatta e un cameriere ai fornelli, un romantico e una frana col grembiule, un falso magro e un inguaribile gourmande, che gioca a fare il gourmet.

da grande voglio fare il cuoco, perche’ amo profondamente il mio mestiere!

non saprei e non voglio fare altro.

se il sabato notte il vero sballo e’ cuocere lentamente delle cipolle di Montoro, ascoltare un pezzo di Anderson Paak e fumare una Merit, allora vuol dire che dopo piu’ di vent’anni sono sempre quel ragazzino innamorato della passione di una vita.

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il senso del branco

il punto e’ riuscire nell’impresa piu’ ardua: smontare le organizzazioni verticali e puntare su un assetto orizzontale.

Sala: il successo di uno Chef e del suo Ristorante, e i conti in ordine di un’impresa al servizio della Ristorazione qualunque essa sia, passano attraverso testa, mani, pace e cuore di chi si occupa del servizio.

una cucina piena di talento sara’ annichilita da una sala mediocre, e una cucina di valore brillera’ grazie ad un servizio di grande livello.

ci vogliono anni per organizzare un gruppo in maniera orizzontale: e’ necessario dismettere un gruppo di lavoro che si rifa’ a modelli obsoleti in cui c’e’ un capo e a scendere i sottoposti. servono dei leader, brillanti e illuminati, che portino tutti sullo stesso piano. ci vuole pazienza, visione, cuore, tempo e fiducia: i giovani, che frequentemente vengono umiliati e frustrati, devono essere seguiti con cura e rispetto fino a quando sbaglieranno il meno possibile e dimostreranno personalita’, autonomia e buonsenso.

le regole di base restanno sempre le stesse: rigore, conoscenza e competenza, sano stakanovismo e dedizione, ma e’ ora di cambiare approccio e metodo.

solo chi avra’ la forza e la capacita’ per formare un gruppo appassionato riuscira’ a raggiungere i grandi traguardi. la forza di una squadra e’ data dalla somma dei singoli, ma ogni individuo e’ parte di un blocco unico che non puo’ prescindere dalla forza del branco.

Sala&Cantina: basso profilo e altissime prestazioni

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SuperEroi!

ci sono capitato per caso, l’ho visto e rivisto, e mi ha fatto battere il cuore.

senso di appartenenza e del gruppo, passione e volonta’, non serve nient’altro, e c’e’ poco da aggiungere!

….

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quale pieta’?

a tutto c’e’ un limite.

e per fare tutto il possibile c’e’ poco tempo a disposizione; la questione e’ la tragedia abruzzese della portata catastrofica che e’ sotto gli occhi di tutti.

ma, la via crucis a cui stiamo assistendo deve finire.

l’abruzzo, e non solo, con le croci in spalla: i colpevoli da stanare semmai ci fossero e certamente ci saranno.

poi, buona parte degli altri ai margini a strillare lo sdegno, lanciare accuse e pietre, urlare contro il cielo per il dolore, e cosi da ore e per i prossimi giorni.

c’e’ un piccolo esercito di persone normali che fa cose straordinarie per portare salvezza, conforto, ristoro e soccorso. Read more…

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aBigFuckNOisComing

“I still can’t get it out of my head,” Ms. Streep said, “because it wasn’t in a movie. It was real life. And this instinct to humiliate, when it’s modeled by someone in the public platform, by someone powerful, it filters down into everybody’s life, because it kinda gives permission for other people to do the same thing. Disrespect invites disrespect, violence incites violence. And when the powerful use their position to bully others, we all lose.”

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torna SFIDE!

dopo il discreto successo di pubblico e di consenso torna SFIDE!

ARRABBIATISSIMA, ultima della serie, e’ stata una festa formidabile, per il numero di partecipanti e per il calore che ha visto partecipare un numero inaspettato di amici e colleghi.

quindi, e’ ora di riproporre una sfida: STRAsuppli’PARTY

appuntamento a domenica 19 marzo!

ecco l’idea: due squadre che si sfidano sui suppli’, pezzo fondamentale dell’italia domestica e popolare, che appassiona tutti da nord a sud.

l’invito ai partecipanti non e’ stato anticipato da telefonate o da accordi, ma nasce da uno scambio di battute su facebook tra me e Arcangelo.

una squadra’ potrebbe essere cosi composta: Arcangelo Dandini, Pierluigi Roscioli, Beppe Palmieri, e Marco e Francesca di Mazzo Centocelle.

l’altra, capitanata da Massimo Bottura e Mauro Uliassi, che sceglieranno altri tre compagni.

chi vincera’?

domenica 19 marzo, a modena in rua freda da Panino.

i giudici della disfida? a breve faremo richiesta pubblica a 5 nomi illustri, datemi il tempo di riflettere. Read more…

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leggenda!

Non importa ciò che verrà dopo.

Se conquisti il cuore di una squadra, di una città, di una Nazione, il Mondo del calcio ti ricorderà in eterno.
Sir Alex Ferguson

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OnlyTheBrave!

il tempo che passa, conta solo chi resta!

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GiudiziUniversali

Troppo cerebrale per capire che si può star bene senza complicare il pane
ci si spalma sopra un bel giretto di parole vuote ma doppiate
Mangiati le bolle di sapone intorno al mondo e quando dormo taglia bene l’aquilone,
togli la ragione e lasciami sognare, lasciami sognare in pace
Liberi com’eravamo ieri, dei centimetri di libri sotto i piedi
per tirare la maniglia della porta e andare fuori
come Mastroianni anni fa,
come la voce guida la pubblicità
ci sono stati dei momenti intensi ma li ho persi già
Troppo cerebrale per capire che si può star bene senza calpestare il cuore
ci si passa sopra almeno due o tre volte i piedi come sulle aiuole
Leviamo via il tappeto e poi mettiamoci dei pattini per scivolare meglio sopra l’odio Read more…

2bejuve

#2bejuventus

il nuovo corso della juve!

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paura!

e delirio.

stay tuned!

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OnlyTheBrave!

nostalgia, che ti tiene fermo al palo; un fenomeno di costume che strozza e immobilizza.

e la cultura del lamento, da cui io sono scappato, perche’ chi cova un ottimismo cronico ha il dovere di rifiutare l’ombra del passato, che spesso e’ un secchio di catene pesanti difficili da spezzare.

penso alla mia adolescenza con affetto, ma preferisco di gran lunga guardarmi allo specchio e vivere bene il mio tempo.

c’e’ chi vive di bagni di folla e di altarini per adorare e pregare con le lacrime agli occhi, e poi c’e’ chi crede in un futuro tutto da scrivere e cavalcare. Read more…

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OnlyTheBrave!

“when they go low, we go high!”

M.O.

parole scolpite nella memoria!

domani si ricomincia. si riparte a tutta birra. non curatevi dei brontoloni e degli eterni insoddisfatti, evitate la polemica e le persone negative come la peste: ben fatto e’ sempre meglio di ben detto.

su le maniche, testa bassa, e pedalare.

sara’ un altro anno a tutta velocita’, il senso di responsabilita’ aumenta e per fortuna lo spirito resta immacolato.

buonanotte, a domani!

every day is a fresh day…

stay warm!

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BuonaDomenica!

abbiamo il vincitore assoluto, e’ il sindaco di uno dei tanti comuni italiani che ha deciso di risolvere da campione la querelle DUE centimetri di neve; e poco importa se saranno dieci, aggiungo io, perche’ tanto non cambierebbe un granche’.

fonte: LaRepubblica Milano

imperdibile!

“Tranquilli, la neve è fatta di acqua e l’acqua si scioglie”, “Se non avete le catene stateve a casa”, “Abolite fino a marzo i gruppi Whatsapp”, perché il sindaco non ha proprio voglia di stare a sentire i genitori. Anzi, ci scappa anche un vaffa. Messo nero su bianco in un codice di comportamento non convenzionale di un Comune del Varesotto, dove il primo cittadino ha deciso “in maniera preventiva” di chiudere ogni polemica sul maltempo.
Se nelle regioni meridionali le abbondanti nevicate degli ultimi giorni non sono così comuni – tant’è vero che sui social si moltiplicano gli eventi e i meme dedicati all’argomento, fra trulli e spiagge imbiancate – nel nord Italia l’arrivo di qualche fiocco non dovrebbe suscitare sorpresa o psicosi da congelamento. Il condizionale è però d’obbligo: nonostante i piani approntati dalle varie amministrazioni comunali per fronteggiare un’eventuale emergenza neve, in molti casi si guarda alle previsioni meteo con un’ansia ingiustificata. Quella che il sindaco di Uboldo, Lorenzo Guzzetti, eletto con il sostegno della lista civica “Uboldo al centro”, non vuole tra i suoi. Per questo ha deciso di mettere in riga i propri concittadini postando su Facebook un vademecum anti-neve in 19 punti decisamente “politically uncorrect”. C’è n’è per tutti, dalle mamme preoccupate dall’eventuale chiusura delle scuole ai guidatori che si mettono in strada senza le gomme adatte, fino ad arrivare agli anziani irriducibili della bicicletta che non rinunciano alle loro pedalate nonostante i rigori invernali. Il tutto condito con una buona dose d’ironia e qualche perla di saggezza popolare.
Ecco le indicazioni di Guzzetti alla cittadinanza:

1) E’ inverno. La neve accade.
Prendetelo come dato di fatto. Read more…

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