TuttiControTutti

non si puo’ fermare la storia che ci impone una trasformazione lenta e inesorabile di usi, costumi ed abitudini.

nel nostro Paese siamo abituati a tollerare quasi tutto, tranne il cambiamento.

Caprotti, la Coop, Eataly, il mercato rionale, il fruttivendolo, il salumiere, il macellaio e l’ortolano:
sono tutti parte di una grande trasformazione che ognuno puo’ vivere come crede, perche’ per fortuna siamo ancora liberi e in grado di scegliere, e di decidere.

il resto e’ la solita retorica di chi vuole dividerci in fazioni, e si sforza per dire la cosa giusta.

andate alla Coop se e’ vero che i detersivi costano meno che dagli altri concorrenti;
andate all’Esselunga se credete che rappresenti un supermercato di quartiere comodo e conveniente;
scegliete Ugo il salumiere se in quella gastronomia un po’ borghese trovate un salame da volare via;
decidete per un GeneriAlimentari se da quei ragazzi trovate la vostra mortadella preferita;
e andate al mercato, per comprare i pomodori quelli veri, e per tuffarvi nell’italia popolare che fa i miracoli per arrivare alla fine del mese e che ci riporta tutti con i piedi per terra.

state alla larga dalla polemica a tutti i costi, defilatevi e pensate con la VOSTRA testa.

del resto, l’Italia e’ un Paese piccolo, in mezzo al mare ed e’ il crocevia del vecchio continente, condannato a rivalita’ intestine continue a danno di un gruppo;
in cui emergono quei singoli che rendono la nostra Patria il posto piu’ bello del mondo!

gli unici che non riescono a capire che viviamo su un vero e proprio giacimento di petrolio (l’agroalimentare italiano) siamo noi…

evviva l’italia!