Srebrenica

le frasi di circostanza e le corone di fiori dei potenti hanno brillato nel giorno del ricordo.

ancora una volta siamo pronti a riporre nel cassetto della memoria l’ennesimo massacro.

per Sebrenica ieri abbiamo lavato le nostre coscienze, e siamo pronti a tornare alla nostra vita fatta di certezze e quotidianita’ in cui perdersi, un frigo pieno, e una pacca sulle spalle a persone da salutare con cortesia per dimenticarle in fretta.

una guerra inevitabile come tutte le altre, e come quei folli conflitti che alimentano l’odio tra esseri fatti della stessa carne.

non ci sono parole giuste e le giuste parole.

zero retorica.

mi auguro di non svegliarmi un giorno e scoprire che fuori dalla porta della mia casa c’e’ un nemico pronto ad uccidermi.

mi spaventa la morte, ma mi terrorizza la malaugurata ipotesi di sopravvivere alla sopraffazione di quelli che amo e delle cose che mi appartengono.

never forget Sebrenica.

(null)

(null)

(null)

(null)

(null)

(null)

(null)

(null)

(null)

(null)

(null)

(null)

(null)