SanteParole

parola di MisterX

“Bisogna passare dalle parole ai fatti. Le parole sono suggestive, ma non bastano. Il problema della sala è un problema reale della ristorazione contemporanea e non si può più far finta che sia secondario o, peggio, inesistente. Essere accolti con sufficienza o ignorati nei primi dieci minuti pregiudica tutto ciò che verrà dopo.
Per affrontare questa emergenza, per aiutare le decine e decine di ristoratori che chiedono aiuto, che cercano valido e motivato personale di sala, che vedono vanificato per l’indolenza o la mancanza di professionalità di pochi in sala il lavoro enorme e costoso che si fa in cucina, bisogna incominciare a tenere lezioni, seminari, incontri itineranti di aggiornamento, motivazione, formazione per tutti quei giovani che nelle scuole alberghiere non ricevono stimoli sufficienti a fare meglio e di più, a capire che la sala è altrettanto affascinante della cucina e che si sbaglia in sala la cucina non reggerà. Oggi ho ricevuto, da perfetto estraneo a questo mondo, l’ennesima richiesta di aiuto a creare sale efficienti, armoniche, propedeutiche alle cucine. Io credo sia giunta l’ora di andare in giro per l’Italia a insegnare non tanto “come si fa” questo mestiere, ma “perchè lo si dovrebbe fare”. Con orgoglio, partecipazione, convinzione. Con esempi di carriere entusiasmanti, di ristoranti top nel mondo che vantano sale che “girano” armonicamente avvolgendo il cliente con attenzioni, sorrisi e piccole cortesie che possono anche cambiare il mood di una giornata. Si, insegnare che da camerieri, come da clienti, si può essere “heroes just for one day”.”