SalaCucinaCantina

c’e’ una frase che mi e’ entrata nella testa e mi perseguita con dolcezza, e con una presenza ineludibile:
“sconvolge il presente e prepara il futuro”.

sono parole di Antonio Paolucci direttore dei Musei Vaticani;
pronunciate nel racconto che lui fa in quel piccolo e grande capolavoro prodotto da SkyArte che e’ Musei Vaticani.

non ho gli strumenti per capirne il valore ma trovo che sia piena di significato.

e la mente torna su quel chiodo fisso che io stesso ho piantato nel mio muro:
“Sala&Cantina” e per completare degnamente la sigla bisogna aggiungere “&Cucina”.

gia’, perche’ a che serve discutere di Sala&Cantina se non per chiudere il cerchio sulla Cucina?

il vero obbiettivo, quindi, dopo decenni trascorsi a dividersi in fazioni (da una parte i Cuochi e dall’altra i Camerieri) oggi e’ mettere insieme chi cucina e chi serve.

e’ piena e forte emergenza Sala, ma e’ importante conservare lucidita’ ed evitare derive o che la vista si annebbi;
e’ necessario restare con i piedi per terra e mi rivolgo in primis a me stesso.

tant’e’, che dovremo capire che sara’ necessario fare cose speciali in maniera normale;
staremo alla largo dai facinorosi, e terremo a bada chi con cattiveria e volgarita’ cerchera’ di distrarci.

l’unica risposta da rivolgere ai violenti sara’ un silenzio assordante.

Sala&Cantina devono continuare un percorso di crescita e di ammodernamento, che se da un lato non puo’ prescindare da un impianto classico, d’altro canto oggi piu’ che mai hanno bisogno di modernita’ e di chi ha uno spirito giovane e nuovo.

non e’ piu’ il tempo di una Sala pesante ed autoreferenziale.

e’ finita la stagione del museo gastronomico in cui i Clienti devono inchinarsi e osservare le regole in religioso silenzio.

dedicheremo tutti i nostri sforzi e continueremo insieme un percorso di crescita per avvicinarci alla Cucina.

insieme, per restituire dignita’ al ruolo di Sala che a torto e’ stato messo in un angolo.

bisogna riconoscere che, ironia della sorte, oggi questa crisi della Sala penalizza i Cuochi e i Patron che non riescono a trovare impiegati di Sala e Cantina seri e appassionati.

solo se comprenderemo il valore di questa rivoluzione interna al Ristorante, riusciremo a chiudere il cerchio sulla Cucina Gastronomica italiana, e gli garantiremo un luminoso e prestigioso futuro per gli anni a venire.

basso profilo e altissime prestazioni