Sala&Cantina

per chiudere il cerchio sulla Cucina gastronomica italiana sara’ fondamentale investire sulla Sala e Cantina.

per valorizzare questo ambizioso progetto (mettere insieme Sala e Cucina) servono risorse umane di Sala e Cantina in grado di esprimersi al meglio, e che siano in sintonia con l’eccellenza della Cucina Italiana che oggi i grandi Chef rappresentano in giro per il mondo.

bisogna a tutti costi evitare una definitiva rottura che evidenzi una distanza incolmabile tra Cuochi e Camerieri.

io stesso riconosco e apprezzo le buone intenzioni dei tanti Chef che hanno capito quanto importante sia la Sala e Cantina.
da Bottura a Uliassi.
da Alajmo a Beck.

una Cucina colta e raffinata se non e’ sostenuta e comunicata al meglio in Sala e Cantina, puo’ essere penalizzata o addirittura puo’ spegnersi tra il muto e ottuso servizio di incompetenti e svogliati addetti al Servizio.

stiamo promuovendo una piccola grande rivoluzione in questa direzione:
abbiamo provocato in senso costruttivo la critica che deve incentivare la divulgazione di questo importante e delicato argomento.

ripetiamo, non c’e’ nessuna velleita’ in termini di protagonismo personale ma la ferma intenzione di partecipare attivamente alla scena che tutti i giorni nei ristoranti racconta la migliore Tavola italiana di sempre.

abbiamo spolverato e alleggerito un Servizio lento e macchinoso.

abbiamo semplificato e snellito un Servizio miope e autoreferenziale.

siamo distanti dalle polemiche e dalle provocazioni.

abbiamo capito che e’ finita la stagione in cui un Ospite si inchina ad un Museo Gastronomico, perche’ abbiamo il piacere di servire tutti nella stessa maniera:
ricchi, meno ricchi, semplici avventori, giovanissimi da tutto il mondo.

fare Futuro vuol dire condividere i propositi e le intenzioni per riscrivere una Sala e Cucina finalmente nuova e dinamica, unita e appassionata.

basso profilo e altissime prestazioni.

abbiamo il dovere di restituire dignita’ a chi tutti i giorni fa del proprio meglio in Sala e Cantina.

noi non abbiamo nessun imbarazzo:
siamo orgogliosi di essere tutti Camerieri.

abbiamo ancora il dovere di coltivare questa figura in termini di crescita continua dal punto di vista personale, culturale, umana e dell’immagine.