PerNonDimenticare

caro Matteo Salvini se avessi cultura e conoscenza sapresti che prima degli altri i veri emigranti siamo stati noi.

noi italiani che abbiamo avuto la sventura di incontrare cattiveria e chiusura, e tanta altra brava gente che ha teso una mano ed ha aiutato i bisognosi.

per non dimenticare…

Donna italiana a Ellis Island, 1906. Fotografia di Augustus Francis Sherman. Inaugurata nel 1892, la stazione di smistamento di Ellis Island, nella baia di New York, ha visto transitare più di 12 milioni di immigrati prima di essere chiusa nel 1954 e ospitare, a partire dal 1990, un museo sull’immigrazione. Solo nel 1907, al culmine del flusso migratorio, sono passati da questa porta d’ingresso per gli Stati Uniti più di un milione di immigrati, provenienti soprattutto dall’Europa.

Dopo essere state sottoposte a controlli sanitari e a test logici e intellettuali, molte delle persone che arrivavano a Ellis Island venivano trasferite subito sulla terraferma, mentre alcune erano trattenute sull’isola per periodi più lunghi e talvolta venivano rimpatriate.

Augustus Francis Sherman era un impiegato al registro di Ellis Island ed era anche un fotografo dilettante. Per il suo lavoro aveva accesso a quegli immigrati temporaneamente trattenuti in attesa di un accompagnatore, dei soldi o i biglietti per il viaggio di ritorno.

Sherman convinse molti di questi migranti a posare davanti alla sua macchina fotografica, incoraggiandoli a indossare i loro vestiti migliori o quelli tradizionali del proprio paese. Le sue foto, le cui didascalie riportano solo il paese d’origine del soggetto fotografato, sono state pubblicate sul National Geographic nel 1907 e appese per molti anni nel quartier generale del Servizio federale per l’immigrazione. Ora sono disponibili nell’archivio della biblioteca pubblica di New York. Grazie ad Edoardo Pivoni per foto e didascalia!

fonte: le fotografie che hanno fatto la storia

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