perdere peso mangiando normalmente

superati i 30 qualcosa e’ cambiato.

fino ad allora ho mangiato senza ritegno ed a qualsiasi ora, senza problemi.

non c’erano margini, il mio peso era costante: 82/83 kg.

poi, una crescita inesorabile, che in 5 anni mi ha visto toccare il record personale di 97.

ho iniziato a fare di tutto: dietologi e pseudo esperti, pillole per dimagrire, chi piu’ ne ha piu’ ne metta con scarsi o pessimi risultati.

fino al giorno in cui il Prof Richeldi mi ha consigliato di leggere il metodo Montignac.

dopo un inizio scoppiettante anche questo sistema non ha portato i frutti sperati.

ho iniziato a leggere di tutto, a correre e camminare, ma dopo 2 anni ho smesso per problemi di appoggio, e ho scoperto in fine la piscina vero toccasana per la mente e il corpo.

ma, nonostante io nuoti in media 3/4 volte alla settimana 1500 metri a seduta i buoni risultati venivano vanificati da un’alimentazione sbagliata.

perche’? dopo una nuotata che comporta sforzo e fatica l’appetito dilagante in parte annulla le bracciate in acqua.

quindi, ho iniziato a fare una riflessione e ho capito che avrei dovuto coniugare tutto quello che avevo appreso e capito: mangiare poco (aime’), fare sport e movimento, e seguire un regime alimentare che fosse dal punto di vista scientifico equilibrato e giocato su indice glicemico medio/basso degli alimenti secondo i principi di Montignac.

e poi, la scoperta della detossinazione del corpo che mi ha permesso di provare benessere e trovare equilibrio.

e’ fondamentale in primis smettere le cattive abitudini e capire che l’importante e’ la programmazione e il metodo che ti permettono di perdere peso mangiando normalmente.

ho sviluppato, in buona sostanza, un sistema tutto mio che mi aiutasse a trovare la via giusta per “dimagrire”.

ho iniziato col farmi delle domande.

a cosa non voglio rinunciare? ai carboidrati, pane e pasta.

quali sono i pasti a cui non voglio rinunciare? allo spuntino della notte, che in buona sostanza e’ stato il vero responsabile del mio aumento di peso.

quindi, ho eliminato la prima colazione che ho sostituito con l’assunzione di vitamine e fibre.

mi sveglio tra le 7 e le 8, bevo un caffe’ in tazza grande macchiato, e un bicchierone d’acqua con le vitamine.

poi, alle 10 assumo le fibre e bevo ancora tanta acqua.

alle 11:45 pranzo, con un piatto di pasta; mangio quello che c’e’, ma preferisco pasta lunga con carne e/o verdure (Montignac ha dimostrato che dal punto di vista scientifico la pasta lunga ha un indice glicemico basso). ovviamente ne mangio poca.

se al pomeriggio ho fame mangio un po’ di frutta scegliendo tra quelle che hanno indice glicemico basso.

alle 7 di sera si cena ma tendo ad assaggiare, solo un boccone, ed evito come la peste pane e pasta.

NB: dal punto di vista psicologico e’ fondamentale evitare frustrazioni e privazioni, perche’ l’impatto psicologico puo’ essere devastante.

a cosa mi riferisco? 3 giorni fa arrivo alle 11:45 in Francescana per il pranzo del personale con i miei colleghi e scopro che i ragazzi hanno preparato la gramigna con la panna e salsiccia, e l’insalata. ho iniziato a sbavare e vacillare, e ho fatto quanto segue: ho preso una porzione di pasta e l’ho coperta con dell’insalata. ho mangiato tutta l’insalata e ho mangiato due forchettate di pasta. la pasta avanzata sul fondo l’ha sbranata il giovanissimo Pier!

continuiamo a parlare della mia giornata tipo.

arriva il momento tanto atteso, il mio pasto piu’ importante: torno a casa tra le 23:30 e mezzanotte.

accendo la TV, arrivano i cani che di solito sono gia’ a riposo, perche’ mia moglie a quell’ora dorme considerando il fatto che si sveglia alle 6:30 per andare a lavorare.

apparecchio e preparo il mio panino fatto con due fette di pane di Matera, verdure sott’olio, formaggio o pesto.

mangio con calma e con gusto.

scelgo ingredienti semplici e di qualita’.

zucchero, sale e dolci per 6 giorni alla settimana sono banditi.

il martedi mangio ancora meno, perche’ seguo il consiglio del Prof Veronesi che sostiene l’importanza di un giorno di digiuno alla settimana, ma io non riesco a fare la fame per un giorno intero.

il lunedi, invece, che e’ il mio giorno di (quasi) riposo mangio tutto quello che voglio in totale liberta’.

grazie a questo metodo tutto mio (chissa’ quanti errori compio ma per me e’ la pace) ho perso tanto peso ma soprattutto ho trovato equilibrio.

la bilancia stamattina diceva 87.50.

non rinuncero’ mai alla mia pancetta, ma mi sono liberato dei tanti chili in eccesso che provocano malessere ed energia negativa.

credo che sia importante informarsi e studiare, fare autoanalisi per comprendere meglio le proprie esigenze e necessita’: e’ fondamentale fare sacrifici e rinunce, attivita’ fisica, e dare continuita’ alle regole da cui non si prescinde.