MandarinOrientalMilano

la statura del gigante, misura internazionale, alto profilo, standard elevatissimi: questo e’ il Mandarin hotel di Milano.

o meglio, questa e’ la sintesi di chi fa un’analisi accurata, se giudica in maniera consapevole la sede meneghina di una delle strutture della catena asiatica extra lusso.

poi, c’e’ quello che di fatto compie un luogo di prestigio, e traccia i contorni di una realta’ fatta di bisogni latenti soddisfatti a pieno, che sono la vera sfida per un albergo di alto rango.

il Mandarin di Milano e’ in primis buona energia, lo percepisci subito.

sorrisi cordiali e mai truccati, un servizio puntuale in ogni momento, il Ristorante che gira a cento allora, e il bar col suo bancone che e’ l’anima pulsante di questo posto da favola.

un grande albergo si misura anche e soprattutto dal bar, in cui si scrivono e si leggono mille storie: tutti credono che i protagonisti siano i frequentatori, ma gli attori sono al di la’ del piano di marmo su cui viaggiano bicchieri, sogni, storie, bottiglie e bocconi da favola di cui godere un sorso e una parola dopo l’altra.

strepitoso il foie gras, irresistibili i ravioli all’astice, da manuale tutti i dolci.

un paio di settimane fa ho trovato le conferme che cercavo, e credo che si possa riconoscere al Mandarin di Milano il merito per il gradino piu’ alto del podio.

chi vuole fare un’esperienza da 5 stelle, e chi cerca un modello da osservare, punti il navigatore verso Via Andegari, 9, 20121 Milano.

generalizzando possiamo dire che in Italia non c’e’ mai stato un gruppo di professionisti cosi capaci ed appassionati.

a Milano lo Chef Antonio Guida e quel fuoriclasse di Alberto Tasinato (neo F&B della struttura) ne sono la conferma.

il resto e’ un’esperienza da fare vestiti della voglia di godere in un posto magico, in cui e’ doveroso per amor proprio indossare la giacca piu’ bella o il decolte’ del cuore.

chapeau!

ps: un particolare ringraziamento a Luigi Vitale per la cura, la professionalita’ e l’attenzione con cui svolge il proprio mestiere.