Il poeta Elvio Gorelli

Elvio Gorelli:

“Oggi ho fatto un post ascoltando le parole di una mia amica che ha perso troppo con il terremoto, forse tutto.

Poi ho pensato che io ero a casa tua mentre la terra tremava e che molte persone non hanno ricevuto niente da nessuno. a loro ho dedicato un post. con l’ironia che mi contraddistingue.

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LA POMPA

“Ogni tanto la prendo in mano.
 
E’ lunga, un po’ storta e ricurva quasi sempre verso il basso.
 
Infilarla dentro non è poi così difficile, tutti siamo capaci a trovare un buco.
 
Le nostre mani raccolgono il suo odore e quando finiamo la mettiamo là dove l’avevamo trovata.
 
Bisogna pagare per godere dei suoi servigi, bisogna sempre pagare un prezzo.
 
Ecco perchè quando prendo in mano una pompa erogatrice di benzina penso che darò pochi centesimi per aiutare il calcio in difficoltà, il cinema in difficoltà, i politici in difficoltà, i danni della guerra di abissinia del 1935, il finanziamento alla cultura ed infine i terremotati.
 
Ecco, i terremotati mi stanno sui coglioni.”
 

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