George!

parola di George

Chi tra voi al figlio che gli chiede il pane, darà una pietra?
O se gli chiede un pesce, darà una serpe?”

E’ una delle frasi più belle del Vangelo perché denota,tra l altro, che Gesù godeva di un razionale pensiero di natura.
Ecologia della mente, si potrebbe dire.

Oggi quell evidenza vacilla, forse nemmeno Gesù si fiderebbe a sparare la sua domanda così a bruciapelo.
Un bambino di un anno e’ finito all ospedale per “denutrizione qualitativa e grave quadro clinico di regressione neurologica”.
Non e’ povero.
E’ solo il figlio di una coppia di vegani, quelli che vanno di moda pure nei bar dove fanno i croissant vegani, che l’avevano sottoposto a una dieta vegana.
Per preservarlo dalla corruzione della carne.
A momenti lo ammazzavano.
Ma per i giornali e’ solo una dieta vegana sbagliata, gli vogliono bene, volevano solo dargli una pappa più corretta.
Ora sono accusati di maltrattamenti, e come sempre il giudice ce lo saremmo risparmiato. Basterebbe avere letto nella “pastorale americana” di Roth il dramma della figlia dello Svedese, Merry, e della sua dieta ideologico-paranoica per sapere quanto siano profonde le radici di queste subculture, che sono pure antiecologiche.
L’associazione di vegani italiani ha precisato che loro “non sono fanatici religiosi, ne’ terroristi, ne’ crociati”.
Con il che, tutti quanti sono felici e con la coscienza a posto:
essere vegani non e’ come credere in Dio, non sia mai.
Quello si’ che e’ grave.
Denutrite i figli invece, che volete che sia?George