FerragostoGourmetBarbecue

Che impegni hai per il prossimo ferragosto?

Noi abbiamo deciso di organizzare una giornata dedicata al Barbecue Gourmet e al bere bene, a Potenza da Frank Rizzuti Cucina del Sud.
Gianfranco Lo Cascio di BBQ4All sara’ il Protagonista del Barbecue.
Io mi occupero’ di discutere con Voi l’abbinamento dei Vini e di portare tutti i contenuti sviluppati grazie a GLOCAL.
Frank Rizzuti il padrone di casa si occupera’ di curare la parte gastronomica in generale.

Il FerragostoGourmetBarbecueDay iniziera’ alle ore 13:00.
L’appuntamento e’ a Potenza al
Ristorante Frank Rizzuti Cucina del Sud
Largo Pasquale Uva
Via Potito Petrone 42
La giornata si sviluppera’ tra il barbecue americano e le succulenti carni di ogni tipo, all’angolo curato da Frank Rizzuti con il meglio del Territorio Lucano.

Sara’ una grande Festa!

Dalle 13:00 alle 22:00 una lunga giornata Gourmet per stare insieme e condividere la grande passione per la Tavola.
Il prezzo e’ di 50 euro per persona.

Potete prenotare telefonando al numero
097145506

Oppure potete scrivermi a
gpfrancescana@me.com

Ma la vera e grande sorpresa e’ questa:

Abbiamo pensato di organizzare un vero e proprio corso di Barbecue per 20 persone della durata di 4 ore.
A tal proposito un pezzo che spiega nel dettaglio le 4 ore di attivita’ scritto da Gianfranco:

“——————————Se c’è una verità che non può essere messa in discussione è questa: Usare il fuoco per cuocere i cibi ha permesso all’uomo di evolversi. Dal paleolitico superiore fino alla fine del secolo scorso, l’uomo ha usato il fuoco di legna per cuocere il cibo; non il gas ne tantomeno l’induzione o il sottovuoto. Oggi, la cucina sul fuoco viene largamente considerata una “cucina della domenica”, stampata nell’immaginario collettivo come un fuochista, con la sua canotta della salute e la sua birra, che traffica tra ventagli e attrezzi di fortuna, che butta salsicce e costolette sulla griglia aspettando che siano pronte.

La buona notizia è che la cucina sul fuoco, leggi grilling e anche barbecue, è un concentrato di tecniche e di discipline praticamente infinite che se ben controllate possono generare preparazioni straordinarie e non replicabili in una cucina tradizionale.

Non vogliamo farla tanto lunga e non vogliamo annoiare nessuno. Ciò che invece ci preme è mantenere inalterato lo spirito della gastronomia outdoor, il senso di serenità, di aggregazione, di festa.

Ciò che abbiamo pensato è di dare una, solo una, delle possibili espressioni di questo straordinario stile di cottura. Per vivere un’esperienza nuova, per provare cibi insoliti, per spostare un po’ più in là il nostro confine.

Sarà una giornata in cui faremo un viaggio virtuale partendo dagli Stati Uniti, patria indiscussa del barbecue in purezza e ci faremo insegnare dai Texani a cuocere un brisket. Una punta di petto di manzo intera che si farà coccolare a bassissima temperatura, per oltre 24 ore da una rarefatta nuvola di fumo di legno di hickory e mesquite. La punta di petto è un taglio che da noi viene utilizzato solo d’inverno per il bollito ma per un Pit Master rappresenta, oltre alla preparazione più complessa in assoluto, anche la quintessenza del manzo quando viene arrostito a lungo usando il fuoco. Il tenace e coriaceo tessuto connettivo, che la rende quasi impossibile da masticare se non si è in grado di cuocerla a dovere, durante la lunga cottura si scioglierà in succulenta gelatina mentre la nota affumicata farà riemergere il vostro ricordo atavico dei cibi cotti “come una volta”. Non è forse vero che siamo tutti in grado di riconoscere l’odore di una salsiccia cotta sulla griglia da una cotta in padella? Vi siete mai chiesti perché?

Dal Texas ci sposteremo nel North Carolina e ci faremo insegnare il Pulled Pork, una spalla di maiale intera cosparsa di un blend di spezie profumatissime, affumicata con legno di noce americano per 18/20 ore fino a quando tutto il connettivo non sarà sciolto in gelatina. La spalla verrà poi sfilacciata a mano, condita con una salsa a base di aceto di mele e servita su un bun (un panino della consistenza di una brioche ma meno dolce) e sormontato da una cremosa e “colesterolosa” insalata di cavolo marinato.

Il nostro viaggio prosegue verso nord, nel Missouri, dove impareremo ad affumicare le Ribs nello stile Wet, tipico di Kansas City: le costolette di maiale con cut e trim in stile St. Louis (squadrate, con cartilagini, pellicole e grasso rimossi) cotte lentamente, fino a 6 ore, utilizzando sempre legno di hickory. Le ribs con una sottilissima crosta speziata, leggermente piccanti ma estremamente aromatiche, verranno spennellate a fine cottura con una brillante, spessa e potente salsa agrodolce.

Ma il Brisket del Texas, il Pulled Pork del North Carolina e le Ribs di Kansas City non saranno gli unici protagonisti. Il nostro viaggio proseguirà in italia dove, una volta che la nostra cultura si sarà contaminata con le abilità americane, cercheremo di metterle al servizio della nostra cucina. Sarà il nostro momento, il momento di rivendicare -con sobrio orgoglio- la nostra cultura gastronomica. Useremo i nostri oli, i nostri formaggi, le nostre carni, i nostri ingredienti, i nostri prodotti e i nostri costumi prendendo in prestito solo le tecniche dei fratelli d’oltreoceano.

Non è ancora finita. Per rendere speciale questa giornata, porterò con me alcuni dei miei Coach Griller di spessore, alcuni Kettle a carbone e tutte le dotazioni necessarie per permettere a 20 persone di seguire uno dei nostri corsi di maggior successo: il «Grill to Perfection» dedicato alla bistecca. Quattro ore in cui cercheremo di capire cos’è una bistecca, come si sceglie, perché è importante avere una giusta quantità di grasso infiltrato, perché è importantissimo acquistare della carne frollata. Alla fine sapremo come accendere il carbone senza sforzo, come grigliare alla perfezione un mattone di fibre bovine con una crosticina croccante all’estero, un cuore morbido e succulento e uno spiccato sentore di affumicato. Affiancheremo una semplice quanto esplosiva insalata, prenderemo nella giusta considerazione il punto di vista gourmet, cercheremo di equalizzare lo spettro di sapori e insomma cercheremo di trovare la via che porta alla bistecca perfetta.

Sono certo che sarà fantastico poter indossare un grembiule tutti insieme, sporcarci le mani e vivere insieme una giornata di festa, senza alcuna pretesa di salvare il mondo ma con tanta voglia di goderci il cibo e la compagnia. Non dimentichiamoci che alla fine è sempre una grigliata e che tutto sommato gireremo un paio di bistecche sul ferro; nessun’altra pretesa.
Certo è che sarà una gran bella festa e non vedo l’ora che arrivi ferragosto.”

io affianchero’ Gianfranco durante le 4 ore per discutere con i 20 partecipanti l’abbinamento del bicchiere giusto per ogni preparazione che va dalla logica dei contrasti e il miscelato a base di acqueviti e altro ai vini veri italiani contemporanei.
Abbiamo deciso per un prezzo politico:
Ci sono 20 posti disponibili per il corso di 4 ore al prezzo di 60 euro per persona.