fanculo Kurt!

ne abbiamo passate di mattinate, pomeriggi, serate e nottate insieme.

i piu’ giovani sono sempre potenti, irrequieti, felici e contenti, innamorati e delusi, ribelli e straordinariamente contrari, rispettosi ma irriverenti.

e tu hai suonato la musica che ha segnato una generazione e quegli anni, fatti di capelli lunghi, una sigaretta in quattro, due in motorino a prescindere, e zero voglia di andare a letto.

maledetto te e la tua musica benedetta, ci manchi da morire.

fanculo Kurt!