E’TroppoTardi?

“io voglio vivere giocando!”

in fondo e’ il sogno di tutti: quelli che vivono con le catene delle regole imposte attaccate alle caviglie, con la paura di “quello che penseranno gli altri”, col fantasma di un giudice supremo che ti impone di invecchiare male e in fretta, di andare in bagno a lavarti le mani col terrore di uscire e sentire le urla “era pulitoooo!”.

io voglio vivere giocando: il che comporta dei rischi. in primis quello di scottarsi e farsi male, di ridere e piangere, di prendere lo spigolo in pieno, di andare a tutta birra con la bici nel boschetto e meravigliarsi dopo aver evitato l’ennesimo capitombolo, di sbattere il muso contro l’albero dopo aver fatto un altro capitombolo da film.

e’ troppo tardi quando inizi a ripercorrere la spensieratezza di quegli anni: la nostalgia che ti divora e ti inchioda al palo.

quindi, io guardo avanti, vivo bene il mio tempo, e resto con i piedi per terra e la testa beatamente tra le nuvole.

se non faccio quello che amo non potro’ mai godere della vita e del mestiere che ho scelto: io voglio vivere giocando le mie carte, costi quel che costi!

puro istinto, predisposizione a cadere e sbagliere tutte le volte che serve o che capita, e velocita’ di pensiero e di gambe per ripartire a tutta velocita’.

tanti si fermano a questionare, mentre uno o massimo due sono gia’ un pezzo avanti: questa e’ la vita!

a voi la scelta.

trova cio’ che ami e lascia che ti uccida…