CamerieriSiDiventa

e’ la maniacalita’ la via per raggiungere il gradino piu’ alto, che si parli di un cameriere, di un cardio chirurgo, di un meccanico o di un calciatore.anni passati ad inseguire un sogno da una parte, e la perfettibilita’ delle cose dell’altra.
ossessione: essere travolti dall’esigenza di fare al meglio praticamente tutto.
al principio si scade in una forma perversa di sociopatia, poi le cose cambiano e capisci che per vincere serve una squadra, e un team e’ fatto da amici che si amano e si rispettano vicendevolmente. 
il talento viene dopo, e sono tanti i casi di promesse che si sono avvitate tra le pieghe di un dono naturale.
10% e’ talento e il 90% e’ duro lavoro, parola di Pablo Picasso.

quelle posate e quei bicchieri da mettere sempre in fila in maniera assolutamente perfetta, per soddisfare un bisogno e l’ossessione che e’ una caratteristica tutta italiana, perche’ se vuoi fare grandi cose devi pensare in grande.

e per farlo si parte dall’ossessione per una tovaglia stirata e posata sempre nella stessa maniera: quasi nessuno notera’ quel gesto e quella riga che corre da un lato all’altro del tavolo, o quei bicchieri in fila come soldatini, e le posate sbarazzate e ordinate nel piatto sporco con un ordine e un rigore all’apparenza inutili, ma in cui si riconosce la maniacalita’ di chi ha le carte in regola per partire da un posto impossibile alla volta di un traguardo altrettanto improbabile.

camerieri non si nasce.
Camerieri si diventa.