CamerieriNonSiNasce!

continuano a scrivermi amici e colleghi, e’ emergenza Sala.

se da un lato abbiamo detto fino alla nausea dell’importanza di un impegno concreto da parte di giornalisti e critici a riguardo, credo che uno scoglio difficile da superare sia l’idea sbagliata che tanti patrons si sono fatti a riguardo.

mi spiego: tanti (di quei pochi) di Sala&Cantina continuano a partire alla volta di Parigi, Londra, New York, San Diego…

troppi (tra i pochi) discutono un atteggiamento sbagliato da parte di chi da un lato si dice in piena emergenza Sala e d’altro canto offre stipendi ridicoli e zero investimenti nei confronti di Noi di Sala.

manca la volonta’ di puntare su chi compie il successo di un Ristorante: i conti in ordine di un locale e la crescita dei ricavi dipendono in buona parte da una brigata di Sala&Cantina formidabile.

al contrario, una Cucina piena di talento sara’ penalizzata da Camerieri impreparati e incapaci.

se cerchiamo figure di Sala valide e crediamo che sia giusto assumere “un giovane da crescere” non abbiamo capito che chi e’ alla prime armi potra’ solo essere inquadrato in una brigata di professionisti che con pazienza e col tempo necessario si impegneranno per trasmettere esperienza e contenuti.

un ragazzo e’ pronto a fare sacrifici che porteranno un domani ad una formazione adeguata, ma pretendere che un giovane di 20 anni ricopra il ruolo di Direttore o di Sommelier e’ un errore fatale.

la nostra retorica comincia ad essere un grido che fa eco tra mille proclami e poco interesse nei confronti dell’emergenza Sala in cui versa la Ristorazione italiana.

Camerieri non si nasce: Camerieri si diventa!