BuonNataleUnCazzo!

vivere senza risparmiare mai: energia, affetti, sguardi e mani tese, e occhiate fatte per scoprire quello e questo.

tempo limitato, e’ chiaro piu’ o meno a tutti; una buona parte di noi lascia che l’acqua scorra, mentre in pochi non ci pensano due volte e camminano controcorrente, per vedere l’effetto che fa…

zone d’ombra, spazi ambigui, e un buio pesto in cui riconoscere chi parla e dice e promette, ma talvolta si nasconde dietro un dito.

un conto alla rovescia da vivere col sole in faccia!

gli anni passano, l’italia resta ferma, ma certi italiani vanno a cento allora: non sono tanti, ma un numero sufficiente per permettere ai piu’, in futuro, di godere di un marchio di fabbrica unico, contraffatto e contraffattibile, ma irripetibile.

poi, il Natale. appuntamento fisso!

e noi, pronti a stravincere la classifica mondiale di chi si lamenta a prescindere: “buon natale un cazzo!”

e no! e sai perche’? perche’ il Natale e’ degli eterni bambini, dei romantici e dei nostalgici, dei generosi e degli innamorati della vita.

gli altri? che montino sui gradini piu’ alti, si guardino in cagnesco, e si spengano uno dopo l’altro tra mille frustrazioni e certi slogan, perfetti per chi vive per fallire e morire ogni giorno!

col cazzo che ti godi sto Natale: io, si.