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amo Roma: colori opachi, giornate di sole, amici veri e il caos piu’ o meno organizzato di cui tutti si lamentano ma che probabilmente da sempre scorre nelle vene della Citta’ eterna.

c’e’ chi arriva a Roma per piacere, per lavoro, per forza o per disgrazia.

se ti siedi al banco del Bar di uno degli alberghi simbolo della Capitale puoi ordinare una amatriciana da urlo.

Francesco Apreda e’ al comando delle cucine dell’Imago all’ultimo piano da capogiro dell’Hotel Hassler.

e’ interessante osservare che un napoletano guarda un piatto della tradizione romana e lo riprende con rispetto e con coraggio: al sugo aggiuge a fine cottura dei pomodori interi che portano all’intingolo freschezza, croccantezza e masticazione, taglia del guanciale sottile e lo fa’ croccante, e ti permette di mangiare una amatriciana da volare via nonostante i NO di chi crede che certi piatti siano patrimonio e monopolio delle insegne turistiche dal sangue giallo/rosso.

l’Italia e’ quel posto in cui si tollera tutto, tranne il cambiamento da parte di chi decide di mettere le mani nella tradizione e nelle abitudini di cose e persone che il piu’ delle volte si perdono nella quotidianita’.

circondati da velluto rosso, legni scuri di pregio e milionari d’antan mangerete un piatto straordinariamente povero e meraviglioso al giusto prezzo.

imperdibile.

Hotel Hassler

Piazza Trinità dei Monti, 6

00187 Roma