Lui era Piero Macchi, fondatore della Enoplastic, azienda che produce tappi e chiusure innovative per l’industria vinicola, scomparso lo scorso luglio. Prima di morire, aveva lasciato un milione e mezzo di euro da suddividere tra i suoi 280 dipendenti. Loro non ne sapevano nulla: hanno trovato i soldi nella busta paga, prima di Natale.