Sala&Cucina

dove e’ arrivato il movimento di Sala&Cantina?

qual’e’ il reale stato delle cose nel rapporto tra Sala e Cucina?

la critica ha compreso quanto sia importante la Sala, perche’ si possa, domani, davvero consacrare al vertice la Tavola italiana?

siamo arrivati a buon punto.

c’e’ interesse e attenzione nei confronti di quel 50% di un Ristorante che oggi ha il dovere di crescere e studiare, puntare su un profilo sempre piu’ colto e raffinato, semplice e attento, misurato e professionale.

dobbiamo trascinare con forza e determinazione i piu’ giovani verso il ruolo di Sala&Cantina che offre impiego e quindi ha bisogno di figure capaci e in sintonia con dei colleghi di Cucina innamorati di un mestiere difficile, sempre piu’ difficile.

di bello, c’e’ che Sala e Cucina oggi si guardano negli occhi con diligenza e rispetto.

tra Cuochi e Camerieri si respira ancora tensione, ma e' retaggio del passato, quindi e' ora di abbattere muri e distanze.

questi livori da guerra fredda sono il risultato di una strategia che affonda le radici molto lontano: dividi et impera, oggi superata con buon senso e con la forza delle proprie idee.Leggere di più


MLK

Sono felice di unirmi a voi in questa che passerà alla storia come la più grande dimostrazione per la libertà nella storia del nostro paese. Cento anni fa un grande americano, alla cui ombra ci leviamo oggi, firmò il Proclama sull'Emancipazione. Questo fondamentale decreto venne come un grande faro di speranza per milioni di schiavi negri che erano stati bruciati sul fuoco dell’avida ingiustizia. Venne come un’alba radiosa a porre termine alla lunga notte della cattività.
Ma cento anni dopo, il negro ancora non è libero; cento anni dopo, la vita del negro è ancora purtroppo paralizzata dai ceppi della segregazione e dalle catene della discriminazione; cento anni dopo, il negro ancora vive su un’isola di povertà solitaria in un vasto oceano di prosperità materiale; cento anni dopo; il negro langue ancora ai margini della società americana e si trova esiliato nella sua stessa terra.
Per questo siamo venuti qui, oggi, per rappresentare la nostra condizione vergognosa. In un certo senso siamo venuti alla capitale del paese per incassare un assegno. Quando gli architetti della repubblica scrissero le sublimi parole della Costituzione e la Dichiarazione d’Indipendenza, firmarono un "pagherò" del quale ogni americano sarebbe diventato erede. Questo "pagherò" permetteva che tutti gli uomini, si, i negri tanto quanto i bianchi, avrebbero goduto dei principi inalienabili della vita, della libertà e del perseguimento della felicità.Leggere di più


i nuovi panini: che ne pensate?

mercoledi cambio di guardia: arrivano i nuovi panini, e come d'abitudine ogni 45/60 giorni cambiamo il menu'.

ci prendiamo il tempo necessario per ragionare, riflettere, cercare e pensare al nostro vissuto e alla regionalita', e ridisegnamo la nostra offerta.

come al solito vogliamo offrirvi un anteprima, perche' vogliamo leggere il vostro parere a riguardo: cosa ne pensate?

panini

salame felino al coltello, stracchino e lampascioni sott'olio 6 euro

salsiccia modenese, cime di rapa saltate e piccanti, e salsa barbecue 7 euroLeggere di più


Arianna

le parole che seguono sono di una Donna straordinaria.

soprattutto, di una Donna vera.

il coraggio di Arianna Occhipinti e l'amore per la sua Terra, la Sicilia.

condividete.

di Arianna Occhipinti

Io non ce la faccio più a vedere il mio territorio devastato dalla spazzatura, ogni angolo, ogni ciglio di strada, di fronte una vigna, di fronte un campo di grano, di fronte un giardino, di fronte lo sguardo disarmato di chi ama questa terra. Mi sono sempre chiesta se parlare male del mio territorio fosse controproducente, io che su questa terra faccio vino, vino di Vittoria, città di questa meravigliosa Sicilia che evoca sole, mare, ulivi, case di pietra e agricoltura. Ebbene ora qui la situazione è insostenibile, agricoltori che abbandonano, pecorai che conquistano terre, bruciando tutto, rompendo quei pochi muretti a secco ancora rimasti, cittadini incivili che scaricano immondizie, dentro e fuori città, calcinacci, plastica, polistirolo, elettrodomestici in discariche a cielo aperto e sui cigli delle strade, bottiglie che escono dai finestrini. Reti di materassi a chiudere il contorno delle case, come fossimo mandrie di pecore.

Macerie umane.

Un quadro di terrore e inciviltà che spegne giorno dopo giorno chi questa terra la Ama e vuole scoprirla, sognandola da km e km di distanza come Magica. Ebbene questo post serve anche per liberarmi di un peso, di un pensiero che mi attanaglia da mesi, di un senso di responsabilità che non posso fare più finta di ascoltare:

Non posso più parlare bene di tutto ció che mi circonda.Leggere di più


cercasi REZDORA

cercasi rezdora disperatamente!

gia', proprio cosi: cerchiamo una mamma, una zia, una nonna, o una giovane donna innamorata della cucina domestica e popolare che voglia lavorare da LINO il venerdi, sabato e domenica.

da LINO tutti i week end va in scena il nostro viaggio a ritroso per riproporre i piatti del cuore che tutti noi in famiglia abbiamo amato e che oggi meritano spazio, attenzione e rispetto:

i tortellini alla panna, la cotoletta, il mascarpone con i biscotti al burro, e poi lo sguardo oltre i confini regionali per servire una carbonara a regola d'arte o una pasta all'uovo col pesto alla genovese e la burrata di Andria.

appena caleranno le temperature daremo grande spazio ai classici emiliani e serviremo i tortelloni di zucca o di ricotta, le rosette al prosciutto cotto e besciamella, i cannelloni o le lasagne, le tagliatelle al burro e parmigiano;

non vediamo l'ora di ripartire con il cotechino e la spalla cotta di San Secondo da accompagnare a mostarde, pure' di patate e giardiniera.

per fare tutto cio' ci piacerebbe recuperare la figura della rezdora, perche' serve riabilitare quella sapienza popolare e quel buonsenso che tanto ci mancano e di cui c'e' bisogno.

oggi, probabilmente, la gente ha voglia e bisogno di qualcuno che gli tocchi il cuore e gli faccia una carezza: la Tavola e' sempre stato un punto fermo da cui partire per scrivere le pagine migliori dell'Italia degli ultimi 50 anni...

siamo sempre positivi e propositivi, quindi vogliamo recuperare solo il meglio del nostro vissuto, e c'e' una grande opportunita' per chi sapra' capire che nella stagione peggiore ci sono le migliori opportunita' se avremo voglia di fare e lavorare con grande serieta' e in silenzio!Leggere di più


NoMoreExcuses

parole che incendiano gli animi di visionari e sognatori.

no more excuses...

OnlyTheBrave


Sala!

la Sala gioca un ruolo fondamentale.
molto piu’ importante di quello che crediamo.
e’ la porta girevole che ti fa entrare in un luogo speciale in cui vivere un’esperienza indimenticabile, oppure ti trascina in una storia qualsiasi.
una Cucina piena di talento, di passione e di idee sara’ fortemente penalizzata da Camerieri annoiati e incapaci.
una Cucina in crisi puo’ essere appoggiata e aiutata da una Sala attenta, brillante e smaliziata.
ti trovi di fronte ad un tavolo e devi capire abbastanza velocemente quali sono le regole di ingaggio:
un bel sorriso serve ad auscultare chi hai di fronte per capire se c’e’ voglia di un dialogo, se e’ necessario allentare la tensione, oppure se e’ il caso di “partecipare” con massima discrezione.Leggere di più


...e tendenzioso!

"Sei falso come un “Per 2 persone” sulla confezione dei tortellini."


SuperEroi

Ogni mattina un leone da tastiera si sveglia e invece di correre dietro alle gazzelle rompe i coglioni a tutti.

Ogni sera, muore di fame.

AlfredoColella


le novita' di LINO!

stasera torna LINO la Casa del Tortellino, si riparte!continua il nostro viaggio nella cucina domestica e popolare italiana, quindi ogni settimana ci sara' un piatto nuovo come accade nelle cucine delle mamme e nonne italiane.

la novita' di questo week end e' la cotoletta alla milanese: il taglio migliore e saporito del maiale (ripensare un piatto tradizionale in chiave locale ma guardando a tutto il territorio nazionale), la panatura fatta con il pangrattato del forno Pane&Pace di Matera, e un'insalata di fine estate a base di lattuga, patate bollite, cipolla di tropea e pomodori.

e poi, i tortellini alla superpanna, i maccheroni al pesto con burrata di Andria e pomodori secchi della Costiera, e la nostra carbonara estiva.

alle prossime elezioni vota LINO la Casa del Tortellino!Leggere di più