un'occasione imperdibile!

c'e' un progetto importante e ambizioso che prendera' il via a breve.

un committente prestigioso che investe, perche' crede fortemente nel made in italy enogastronomico italiano.

in Piemonte tra non molto, quindi, applaudiremo all'apertura di un Ristorante che rappresentera' un altro passo in avanti per la Ristorazione italiana.Leggere di più


OnlyTheBrave!

“Il successo non è mai definitivo, il fallimento non è mai fatale; è il coraggio di continuare che conta.” 
WinstonChurchill


wow!

mostruoso Verstappen, non ci sono parole.

i veri campioni la differenza la fanno nei momenti difficili, in piena bagarre e ogni volta spostano sempre un po' piu' in la i limiti.

a 18 anni vince il suo primo GP e annulla i record e le performance precedenti.


piu' chiaro di cosi'!

di Camilla Baresani

Nel 2007 ho intervistato l'immunologo riproduttivo Enrico Semprini. Nell'intervista criticava l'operato di Severino Antinori. "Antinori è figlio di una medicina mediterranea: le foto dei vip sulla parete dello studio, come nei ristoranti, il continuo citare nomi di politici e mai dati scientifici, una certa esuberanza comunicativa... A leggere le sue dichiarazioni verrebbe da chiedersi come mai non gli abbiano dato il Nobel, ma poi se va a fare una ricerca nella library del sito Pubmed, dove sono riportate le pubblicazioni scientifiche di qualsiasi ricercatore e studioso, vedrà che alla voce “Antinori” c’è ben poco". In seguito a questa intervista Semprini, Paolo Mieli (allora direttore del Corriere) e io siamo stati denunciati da Antinori, due volte di seguito. È stato condannato per lite temeraria al risarcimento spese. Qui l'intera intervista: 

www.camillabaresani.com
febbraio 2007

Enrico Semprini, immunologo riproduttivo

Magazine - Corriere della Sera

Entrando nello studio di Enrico Semprini, ginecologo e immunologo riproduttivo, lo sguardo è catturato dalla catasta di doni ancora impacchettati, alcuni con scritte rivelatorie (“confezioni di vini e balocchi” dice), altri più misteriosi. E’ la gratitudine delle donne, soprattutto le meridionali: “Pagano una parcella, ma credono che non sia sufficiente, e allora investono cifre anche cospicue nei regali. Sono stato costretto a dire che accetto solo cibi artigianali, ma anche questo non è bastato”, mi spiega Semprini. Oltre ai risultati ottenuti risolvendo casi di pazienti “con problemi di fertilità complessi”, il ginecologo deve la sua fama alla scoperta, nel ’92 (quando aveva 37 anni), di un metodo che permette agli uomini con infezione HIV di avere figli sani. La messa a punto di questa tecnica, che isola gli spermatozoi non infetti, e che ora è adottata in tutto il mondo, gli è valsa l’incarico di ricercatore onorario presso l'University College di Londra.Leggere di più


cerchi lavoro?

cerchiamo personale di Cucina e di Sala per l'apertura del nuovo locale a settembre, un progetto ambizioso e pieno di buoni propositi.

Scriveteci a gpfrancescana@gmail.com, ma fatelo solo se avete passione, volonta', spirito di sacrificio e un bel sorriso stampato sulle labbra: sarete gratificati, retribuiti e trattati adeguatamente.

avanti tutta!


dovete capire!

"..dovete capire che nessuno mette i suoi figli su una barca a meno che l’acqua non sia più sicura della terra.."
Home di Warsan Shire


fatti, mica pugnette!

nonostante tutto, i punti di vantaggio sulla seconda classificata sono circa 12.
buone vacanze a tutti!

sololajuve

ps: l'anno prossimo io eviterei di ripetere le solite noiosissime diatribe e mi concentrerei sin d'ora su calciomercato e preparazione (psico-fisica).

un caloroso saluto al mio compagno di viaggio Antonio Scuteri.


13.05.12

c'e' solo un Capitano!

sololajuve


LINO: il nuovo menu'

stasera torna LINO la Casa del Tortellino!

Irina Steccanella ai fornelli e il nostro viaggio per restituire valore alla cucina domestica e tradizionale fatta col cuore.

un Paese che ha fatto grandi cose anche grazie all'amore di mamme e nonne che hanno speso una vita in Cucina per allevare generazioni di lavoratori e studenti.

il nuovo Menu'

primi piatti 13 euro

-le tagliatelle al ragu’ bolognese di Irina

-le penne “arrabbiatissima”, doveroso omaggio ad un piatto che un paio di settimane fa e’ stato protagonista di una grande festa

-tortellini alla super panna

-garganelli con porri e salsiccia modenese
Leggere di più


Osteria Francescana: le tagliatelle al ragu'

fare avanguardia vuol dire avere lo sguardo sempre rivolto al passato, ma con le mani e' indispensabile stringere forte e conoscere il meglio del passato per proiettarlo nel futuro.

le tagliatelle al ragu' dell'Osteria Francescana

TAGLIATELLE AL RAGU`Leggere di più


la Sala secondo Cristiana

Cristiana Tiberio, vignaiola per passione e per scelta, racconta la Sala dei suoi Ristoranti del cuore.

"In famiglia abbiamo sempre frequentato i ristoranti, sia quelli stellati che quelli più semplici, di quartiere, ma sempre caratterizzati da una grande attenzione alle materie prime e alle cotture.

Ancora oggi, sono un'assidua frequentatrice di Ristoranti, non me ne stanco mai. Il contatto con il personale, la passione che anima i proprietari, la ricerca degli ingredienti o di vecchie annate o di vini rari in carta...non me ne stanco mai.

Da sempre, fin da piccola quindi, amo mangiare al Ristorante, ma forse dovrei dire più generalmente che amo mangiare; ma andare al Ristorante è un momento più profondo che non coinvolge solo il cibo.Un momento fatto di accoglienza, servizio, confronto, socialità e apprendimento; dove troveremo qualcuno che avrà cura di noi oltre il piatto che ci verrà servito.

Quel qualcuno è il Servizio di Sala, una delle due anime della ristorazione, che cammina in parallelo con la cucina e che contribuisce a rendere la nostra esperienza memorabile o da dimenticare.

Un'anima trasversale e poliedrica che cambia forma a seconda del tipo di Ristorante.

Il servizio non appartiene infatti solo alla dimensione stellata della ristorazione ma è parte indissolubile di ogni luogo dove è possibile mangiare, Osterie, WINE Bar, Trattorie, ognuno con una professionalità di sala coerente alla propria natura.

Di recente rimango sempre più conquistata dalle Sale dei Ristoranti, e nella mia memoria non rimangono impressi solo piatti e vini ma anche immagini e sensazioni veicolati dal servizio di sala.

Di seguito qualche esperienza

In cui non parlerò di proposito di Ristoranti Abruzzesi, perché io sono Abruzzese e dunque con un legame speciale.Leggere di più


OnlyTheBrave!

i veri Amici sono al massimo 3.

io li ho scoperti a 40 anni.

e me ne sono accorto nel momento in cui disperavo, perche' credevo che non li avrei mai piu' incontrati.

gli amici veri li riconosci e li scopri in fretta.

bastano due o tre passaggi; sembrano pochi ma sono quelli cruciali, che fanno la differenza.

altri li hai avuti di fianco per una fetta consistente della tua vita, e nei momenti clou ti hanno mostrato il lato peggiore.

sara' vero che la vita comincia a 40 anni?

non lo so, ma devo ammettere che a 41 comincio a capire che quando ti fermi e ti volti ci sono due direzioni in cui guardare: da un lato una folla che ti adula ma che sparira' appena calera' il sipario, e dall'altra parte ci sono 3 sedie su cui sono seduti in tre, col sorriso sulle labbra e 4 birrette ghiacciate sul tavolino, e una delle quattro e' per me...

tutto il resto non conta un cazzo.

grazie Bulga, Checco e Simo, vi voglio bene.


S.C.

ha sconvolto il basket moderno, e lo sta proiettando nel futuro.

tant'e' che non si puo' fare una colpa a chi lo umilio' additandolo come il peggior MVP della storia: semplice, non potevano capire quello che stava facendo, e in che direzione stava andando.
e' successo quando il basket si stava mostrificando non per colpa sua ma a causa di giganti iperdotati e ipodopati.
you are from out of space!


NoiDiSala

camerieri non si nasce.

Camerieri si diventa!


e basta!

che vitaccia quella di chi si lamenta continuamente!

i socials sono un obbiettivo con cui osservare comportamenti e riconoscere atteggiamenti positivi o fortemente negativi.

c'e' chi non resiste al fascino della polemica a tutti i costi, e lamenta, odia e non tollera quello che fuma con il bicchiere di vino in mano, lei che mangia con gusto il finto sushi, l'altro che ascolta Fedez, e quell'altro che va in vacanza in salento.

d'accordo non ti piace e non ci entusiasma, ma lascia vivere!

dico io, per la miseria, perche' non la smettiamo di condannare e giudicare sempre e comunque gli Altri?

nelle scelte che non apprezziamo degli altri c'e' la via per riconoscere i propri limiti, e quel pizzico di depressione da curare smettendo i panni del giudice che tutto sa', e un'occasione imperdibile per imparare a farsi una volta tanto i cazzi propri.


dilemmi

di Federico Francesco Ferrero

IL DILEMMA DELLA NONNA - meglio la cucina stellata o quella della nonna?
Nulla a che fare con i paradossi di Zenone, ma da settimane mi arrovello sul dilemma della supremazia dell’ingrediente o della tecnica. Penso ai ragazzi di un’osteria con l’«h», che hanno un sogno. Piantano un grano di varietà antiche, arano il campo col cavallo, utilizzano lievito madre, fior di sale dell’Adriatico e fuoco di legna. Ma il pane purtroppo è umido, crudo, gommoso. È mal impastato, mal lievitato, cotto ancora peggio. Non solo non è buono, ma non fa neppure bene, malgrado gli ingredienti meravigliosi, la buona volontà e la passione. Perché la tecnica non si improvvisa. E a volte non basta tutta la vita per impararla.Leggere di più


Misura&Sobrieta'

per comprendere il valore reale delle cose bisogna avere memoria storica vivida di chi ci ha raccontato e insegnato l'importanza del recupero e dell'ingegno per farlo, dell'arte del trasformare due o tre avanzi in un piatto del cuore.

dovremo perdere una parte dei privilegi e delle fortune acquisite per recuperare buonsenso e per apprezzarle per davvero...