avanti tutta!

le lunghe e interminabili giornate passate li dentro per me, per noi, per costruire un futuro e una famiglia tutti insieme.
ci penso continuamente:
grandi sforzi, i sacrifici, abbiamo stretto i denti e superato le montagne.

io desidero solo essere felice, vedere Panino funzionante e pieno, per pagare sempre tutto e tutti e per poter continuare a scrivere una storia unica con voi.
c'e' tanta mediocrita', ignoranza, cattiveria, avidita', sottocultura.
vogliatevi bene ragazzi, e saremo invincibili, invece Panino, Lino e PaninoDiCorsa sono baluardi in cui coltivare i principi fondamentali del Servire: cortesia e rispetto.
dentro un Panino ci puo' essere il peggio del peggio o un mare di sogni, sta a noi vedere quello che gli altri non riescono a guardare.

volevo dirvi grazie ragazzi.

non ci fermeremo mai: forzaPanino!Leggere di più


AvantiPopolo!

di Roberto Saviano

Il PD mi accusa di delirare quando chiedo le dimissioni del ministro Boschi, come se fosse lesa maestà chiederle di chiarire le troppe opacità del caso Banca Etruria, dato il suo diretto coinvolgimento familiare. Alberto Statera - in un articolo pubblicato ieri su Repubblica e in parte disponibile qui http://bit.ly/AlbertoStatera_BancaEtruria - descrive bene come sia maturato il buco di bilancio di Banca Etruria, che dovranno ripianare anche i tanti obbligazionisti come Luigino D'Angelo (il pensionato che si è tolto la vita) che, molto probabilmente, non erano stati informati dei rischi cui andavano incontro. Se il ministro Boschi dovesse rifiutare spiegazioni, restando al suo posto nonostante il pesante coinvolgimento della sua famiglia in questa gravissima vicenda che avrà probabilmente sviluppi giudiziari (come potrebbe non averne?), vorrà dire che nulla è cambiato, la Leopolda è una riunione di vecchi arnesi affamati, resi più accettabili dalla giovane età e dall'essere venuti dopo Berlusconi, e il Pd un'accolita che difende i malversatori a scapito dei piccoli risparmiatori.

di AlbertoStatera

L’istituto nato nel 1882 è da lustri il crocevia tra massoneria e finanza cattolica ed è franato per finanziamenti e acquisti dissennati.
ROMA – “Come è umano lei!” Se non ci fosse già la mestizia per un morto suicida, verrebbe da usare le parole di Giandomenico Fracchia ne “La belva umana” per giudicare “le misure di tipo umanitario” annunciate dal ministro Pier Carlo Padoan a favore dei risparmiatori più poveri, il parco buoi che con le obbligazioni “subordinate” di quattro banche ha perso tutto.Leggere di più


ConTuttoIlRispetto

noi abbiamo scelto il suo panettone...(fino ad esaurimento scorte disponibile da Panino)

parola di Sua Maesta' PierluigiRoscioli

Con Tutto il rispetto DOVUTO a chi ha problemi nutrizionali.......non facciamo panettoni:
- di Farro

- di Segale

- di Mais

- di Kamut

O

- senza Burro

- senza Uova

- senza Zucchero

- sanza Farina

- senza Sale

- senza Miele

- e sopratutto senza Lievito Madre

i panettoni senza niente dentro non li facciamo se non vi piacciono: Canditi,Cedro,Uvette,Cioccolato....c'e' il pandoro!
L'unica cosa che non ci mettiamo sono gli aromi, ne' Naturali ne' artificiali, i profumi sono dati dagli olii essenziali dei canditi e dal lavoro del Lievito Naturale sul Burro.
al contrario ci mettiamo un tante ore de sonno!!Leggere di più


SiSalviChiPuo'

fonte Repubblica

TARQUINIA - "Io Luigino me lo sento sulla coscienza perché mi sono comportato da impiegato di banca e se fossi stato una persona che rispettava le regole non gli avrei fatto fare quel tipo di investimento". Marcello Benedetti è un ex impiegato della banca Etruria di Civitavecchia. Licenziato un anno fa da quella filiale per un procedimento penale che ha in corso, Marcello ora monta caldaie in giro per la sua città. Il contratto delle obbligazioni acquistate da Luigino D'Angelo, il pensionato che si è tolto la vita per aver perso 110mila euro, porta la sua firma. Benedetti accetta di rilasciare l'intervista a patto che non si sfiori l'inchiesta che lo ha travolto, e che non riguarda i bond subordinati: su questo non può rilasciare dichiarazioni.Leggere di più


OnlyTheBrave!

“Vivi la tua vita intensamente prima che tutto finisca... perché dopo saremo cibo per i vermi e concime per i fiori...”


la spesa di Natale da Panino!

inizia ufficialmente il rush finale natalizio e noi vi aspettiamo da Panino e da PaninoDiCorsa per la spesa piu' golosa che c'e':

il cotechino e il cappello del prete, la mostarda extra piccante, i formaggi e i salumi nazionali migliori, la spalla cotta di San Secondo, il panettone di Roscioli, il lambrusco, lo champagne, vini bianchi e rossi....

inoltre, una grande novita', potrete ordinare i tortellini di LINO la Casa del Tortellino per un Natale ancora piu' goloso!

per info e prenotazioni 0598754382.

insomma, da Noi troverete tutto il necessario per soddisfare qualsiasi desiderio, e per un regalo goloso semplice e rassicurante!

venite a trovarci in via emilia centro 201 e in rua freda 21.

forzaPanino!Leggere di più


ReDavide!

a novembre del 2000 partimmo da Modena alla volta del Ristorante Combal di Almese.

io e Massimo andammo a trovare quello che oggi e' tra i piu' geniali e creativi e coraggiosi e spericolati e generosi Uomini di Cucina, che a quei tempi ha sconvolto il presente italiano e preparato il futuro per tanti Cuochi italiani.

ricordo un pranzo da fuochi d'artificio, ma non dimentichero' mai la lunga chiacchierata a parlar di cucina d'avanguardia e di territorio, di progetti, di punti di vista, e di voglia di chiudere col recente passato di allora.Leggere di più


il 24 dicembre tutti da Panino!

vogliamo dare continuita' alle nostre recenti tradizioni e da Panino anche quest'anno sara' festa grande degli auguri di Natale il 24 dicembre dalle 12:00 alle 20:00.

negli ultimi 2 anni e' stato un successo, perche' in tanti siete venuti per un bicchiere di vino, un panino e un saluto!

quest'anno abbiamo deciso di farvi un regalo, e che regalo!

insieme ad ogni scontrino vi consegneremo un numero della lotteria.

estrarremo 3 regali di Natale per VOI diversi in 3 momenti diversi della giornata:

il primo regalo sara' una bottiglia di Dom Perignon 2005, il secondo sara' il libro autografato di Massimo Bottura "Vieni in Italia con me", il terzo un pacco regalo Panino che raccogliera' i nostri prodotti del cuore che da sempre trovate in vendita in rua freda.Leggere di più


SeDicoSe

Se il brodo fosse stato caldo come il vino, il vino vecchio come il pollo, il pollo grasso come la cuoca, la cuoca pulita come le mie tasche, sarebbe stata una cena impagabile. (Jean Porta)


MoltoDiPiu'!

di LuisellaShreiberSegre'

Cosa può provare una ragazzina ebrea,che ha frequentato i 5 anni delle elementari alla Scuola Ebraica, quando, al suo primo giorno di Scuola media la professoressa fa recitare a tutta la classe il Padre Nostro ? Immagino che la professoressa non se lo sia chiesto affatto, ma quella ragazzina di undici anni, che ero io, alla Scuola Dante Alighieri nel lontano 1958 si è sentita molto, molto a disagio. Da sola, in piedi come tutti gli altri, smarrita e arrabbiata perché non sapeva cosa dire, cosa fare, cosa pensare.Erano tempi diversi e i miei genitori non hanno pensato di protestare, e così io ho continuato a chiedermi come mai la mia professoressa non si accorgesse di quella bambina che, ovviamente, non si faceva il segno della croce e rimaneva in piedi, con le labbra chiuse mentre i suoi compagni recitavano la preghiera. Quella bambina è diventata un'insegnante di Lettere, e da insegnante non ha mai dimenticato quel disagio e quella professoressa così poco attenta e poco sensibile. Io ho avuto la fortuna di insegnare per 28 anni in una scuola multiculturale e accogliente, la Scuola Media Fratelli Fonda Savio-Manzoni, e ho sempre rispettato e condiviso le tradizioni dei miei alunni e apprezzato nello stesso tempo il rispetto e l'accoglienza dei miei colleghi verso tutte le culture. Mi ha solo colpito, durante un Collegio dei docenti, la reazione di una collega che alla mia proposta di inserire nel Piano dell'Offerta Formativa la dicitura "condivisione delle varie esperienze religiose", ha risposto che si opponeva alla parola condivisione perché non voleva rischiare di perdere la sua identità religiosa, e che preferiva il verbo tollerare. Io ho replicato che a me, in tanti anni di partecipazione a tutti i Natali e le Pasque della mia scuola, non era mai accaduto di perdere nemmeno per un secondo la mia identità ebraica: evidentemente la sua identità era un po' fragile...Leggere di più


ComeFaccio?

"Come faccio a spiegare a mia moglie che quando guardo fuori dalla finestra sto lavorando?"


evviva l'Italia!

un oceano calmo, lento e inesorabile, e poi all'improvviso si alzano venti che soffiano, spazzano e spezzano tutto e tutti;

la cultura del lamento di chi continua a guardare questo Paese per vedere cosa c'e' che non va.

noi Italiani siamo il nemico numero uno di noi stessi.

affacciamoci alla finestra dei socials e la diagnosi e' immediata:

eterni insoddisfatti, giudici supremi con la scure, pronti a condannare tutto e tutti a prescindere.

siamo contro per partito preso.

il giorno in cui ci libereremo della cultura del sospetto e del lamento diventeremo invincibili.

fino ad allora continueremo nelle faide tra parenti-serpenti, destra contro sinistra, sud vs nord, tutti contro tutti.

la verita' e' che non se ne puo' piu', oggi piu'che mai in Italia e' molto piu' difficile rimanere che partire...

evviva l'Italia!


forzaPanino!

e' un vero onore per noi essere presenti da oggi con il LINK di Panino sulla homepage dell'Osteria Francescana.

www.osteriafrancescana.it

forzaPanino!


riapre PaninoDiCorsa!

siete tutti invitati domenica dalle 9:00 alle 14:00 per la riapertura di PaninoDiCorsa!

abbiamo finito alla velocita' della luce due lavoretti strutturali e necessari, e si riparte!

domenica faremo un'inaugurazione e vi offriremo e presenteremo il meglio della nostra proposta!

siete tutti invitati, venite a trovarci:

cannoli con la crema, un buon caffe' o il cappuccino fatto col cuore, i super tramezzini, gnocco ingrassato e farcito, bomboloni con la crema....

vi aspettiamo per offrirvi la colazione e un aperitivo semplice e goloso!

domenica fino alle 14:00 vi aspettiamo da PaninoDiCorsa in via emilia centro 201!Leggere di più


Guerra+Guerra

di Gino Strada

Io sono un chirurgo.
Ho visto i feriti (e i morti) di vari conflitti in Asia, Africa, Medio Oriente, America Latina e Europa. Ho operato migliaia di persone, ferite da proiettili, frammenti di bombe o missili.A Quetta, la città pakistana vicina al confine afgano, ho incontrato per la prima volta le vittime delle mine antiuomo. Ho operato molti bambini feriti dalle cosiddette "mine giocattolo", piccoli pappagalli verdi di plastica grandi come un pacchetto di sigarette. Sparse nei campi, queste armi aspettano solo che un bambino curioso le prenda e ci giochi per un po', fino a quando esplodono: una o due mani perse, ustioni su petto, viso e occhi. Bambini senza braccia e ciechi. Conservo ancora un vivido ricordo di quelle vittime e l'aver visto tali atrocità mi ha cambiato la vita.
Mi è occorso del tempo per accettare l'idea che una "strategia di guerra" possa includere prassi come quella di inserire, tra gli obiettivi, i bambini e la mutilazione dei bambini del "paese nemico". Armi progettate non per uccidere, ma per infliggere orribili sofferenze a bambini innocenti, ponendo a carico delle famiglie e della società un terribile peso. Ancora oggi quei bambini sono per me il simbolo vivente delle guerre contemporanee, una costante forma di terrorismo nei confronti dei civili.
Alcuni anni fa, a Kabul, ho esaminato le cartelle cliniche di circa 1200 pazienti per scoprire che meno del 10% erano presumibilmente dei militari. Il 90% delle vittime erano civili, un terzo dei quali bambini. È quindi questo "il nemico"? Chi paga il prezzo della guerra?
Nel secolo scorso, la percentuale di civili morti aveva fatto registrare un forte incremento passando dal 15% circa nella prima guerra mondiale a oltre il 60% nella seconda. E nei 160 e più "conflitti rilevanti" che il pianeta ha vissuto dopo la fine della seconda guerra mondiale, con un costo di oltre 25 milioni di vite umane, la percentuale di vittime civili si aggirava costantemente intorno al 90% del totale, livello del tutto simile a quello riscontrato nel conflitto afgano.
Lavorando in regioni devastate dalle guerre da ormai più di 25 anni, ho potuto toccare con mano questa crudele e triste realtà e ho percepito l'entità di questa tragedia sociale, di questa carneficina di civili, che si consuma nella maggior parte dei casi in aree in cui le strutture sanitarie sono praticamente inesistenti.
Negli anni, EMERGENCY ha costruito e gestito ospedali con centri chirurgici per le vittime di guerra in Ruanda, Cambogia, Iraq, Afghanistan, Sierra Leone e in molti altri paesi, ampliando in seguito le proprie attività in ambito medico con l'inclusione di centri pediatrici e reparti maternità, centri di riabilitazione, ambulatori e servizi di pronto soccorso.Leggere di più


CamerieriSiDiventa!

tutto ruota attorno a gesti ben precisi, da ripetere due volte al giorno con la pazienza e la meticolosita’ di un samurai.
mi tolgo l’orologio e lo lascio sempre nello stesso e identico punto;

vado in bagno, accendo prima la luce principale e poi quella sullo specchio;

mi lavo i denti con pazienza e attenzione, e mi rinfresco il volto con acqua tiepida;

torno nella “mia stanza” e mi siedo;

lucido le scarpe, l’accessorio di culto per ogni Cameriere che si rispetti;

poi, scelgo l’abito, lo indosso rispettando sempre le solite regole, movimenti lenti e sempre uguali;

il pantalone, poi la camicia, la cravatta col nodo perfetto e perfettibile, la giacca, e infine sistemo la pochette;

un tocco uno, leggerissimo di X di CliveChristian.
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OnlyTheBrave!

Lettera indirizzata a Kobe Bryant, da parte di un tifoso di Boston
Caro Kobe Bryant,
ti odio.
Puoi biasimarmi?

Da fan dei Celtics, ho tifato contro di te per due decenni. Ho gioito della tua agonia quando i miei Celtics ti hanno battuto nelle Finali del 2008. Paul Pierce se lo meritava molto più di te. Avevi già tre anelli al tempo.

Ma tre non erano abbastanza per te. Hai avuto la tua vendetta ed ottenuto alla fine il tuo quinto anello nel 2010 strappandomi il cuore. Spero tu sia consapevole di quanto sei stato fortunato per l'assenza di Kendrick Perkins in Gara 7.

Oggi ho letto la tua lettera su "Players Tribune" ed ero scioccato. Non perché tu abbia annunciato il tuo ritiro - lo sapevamo già tutti. Ero scioccato per come mi ha fatto sentire la tua lettera.

Nel mio immaginario, ti avevo sempre accomunato a Derek Jeter. Voi siete i giocatori che noi fans di Boston odiamo di più, ma allo stesso tempo non riusciamo a fare a meno di rispettarvi. Avete sempre giocato nella maniera giusta - con passione, orgoglio e professionalità.

Siete stati veri studenti del gioco che hanno ottenuto la propria grandezza lavorando più duramente di chiunque altro. Siete diventati icone generazionali dei vostri rispettivi sport. Avete accettato ogni sfida. Ce l'avete messa tutta. Avete posto i vostri corpi in prima linea. Sapevate come vincere. Avete rispettato il vostro sport, il vostro mestiere, e la vostra rivalità con Boston.Leggere di più


CheCalcio!

foto scattata a Trigoria:e' questo il Calcio nel nostro Paese?

il Calcio vero  e' in Inghilterra, perche' si retrocede nella Serie inferiori tra gli applausi dei tifosi.

per vincere, nel Calcio come nella vita, bisogna imparare a perdere!