Sala!

Picasso diceva che il 10% è talento, e il 90 è duro lavoro.Serve pazienza, cultura, conoscenza, esperienza, cuore e buonsenso, passione.

E’ un mestiere da reinventare tutti i giorni, ed è necessario comprendere che ogni sforzo va nella direzione della cucina. Un grande uomo (o donna) di Sala&Cantina è il miglior gregario che uno Chef incontrerà nel suo percorso. Un grande Cuoco che si metterà sullo stesso piano del responsabile di Sala potrà formare una squadra per raggiungere grandi risultati. Chi crea distanze è condannato a trascinarsi tra mille difficoltà e non riuscirà a trovare l’equilibrio necessario.

Per fare futuro è necessario investire sulle risorse umane prima ancora che sulla materia prima: la prima fonte da cui attingere per trasformare un piatto ben fatto in un’esperienza indimenticabile.

La Sala italiana, nonostante la grave crisi di identità che la travolge, può contare su un esercito di donne e uomini innamorati del proprio lavoro che tutti i giorni narrano la migliore cucina del mondo che oggi parla italiano. Il successo di un Cuoco e i conti in ordine del suo Ristorante, quindi, passano attraverso testa, cuore e mani della Sala.

2 Comments

  1. Forse Van Gogh è un esempio migliore di duro lavoro

  2. Giuseppe dovresti andare in Germania a fare scuola e soprattutto agli Italiani!!!!!!

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