gomorra supera gomorra!

di Conchita Sannino

NAPOLI. Arrestato e condannato, per tre volte. Per aver messo la sua funzione di avvocato al servizio della camorra, stando a diverse sentenze di primo grado. Eppure Michele Santonastaso, del foro di Santa Maria Capua Vetere – parte di quel Casertano che geograficamente è il cuore di Gomorra - non solo è libero, in assenza di sentenze passate in giudicato. Ma, clamorosamente, per una decisione del Consiglio disciplinare del distretto dell’Ordine degli avvocati, che ha revocato la sua sospensione cautelare dall’albo, può tornare a fare il legale. L’avvocato si trova ora costretto all’obbligo di dimora a Milano. Ma, per effetto di una decisione dei suoi colleghi, potrà esercitare nuovamente quella professione che lo avrebbe trasformato nell’ alter ego di un padrino.Leggere di più


SiGode!

in Italia si gode del fallimento e della sconfitta altrui piu' del proprio successo.

siate degli inguaribili ottimisti, evitate la polemica come la peste e circondatevi solo di persone positive e fedeli.

avanti tutta...


LINO e i nostri Tortellini a Firenze!

per una settimana ci trasferiamo a Firenze!

tortellini alla superpanna come se non ci fosse un domani.

vi aspettiamo al Mercato Centrale Firenze in via dell'ariento tutti i giorni e tutto il giorno, orario continuato!

fatti, mica le pugnette.


leggi qua!

cerco una persona dinamica e capace per un progetto editoriale e la futura pubblicazione di un libro con specifiche competenze, compenso adeguato.

non sara' necessaria a Modena la presenza dell'interessata/o. 

il progetto verte su Sala e Cantina.

per informazioni dettagliate scrivetemi all'indirizzo gpfrancescana@me.com


AnticaTrattoriaDiSacerno

nella laboriosa campagna di prossimita' bolognese un giovane Cuoco coglie l'occasione storica per diventare uno Chef.

ma facciamo un passo indietro: ogni gourmet e gourmande che si rispetti macina centinaia o migliaia di chilometri per "mangiare" un piatto.

l'impresa piu' ardua per chi fa una scelta di vita e veste la Giacca bianca e' storicizzare un piatto (e' appannaggio di pochissimi riuscirci con piu' di uno).

domenica l'istinto e la curiosita' mi hanno spinto a tornare all'Antica Trattoria di Sacerno.

un pranzo piacevole, materia prima di valore e buona energia, che resta, quest'ultima, l'ingrediente principale da cui partire in ogni ristorante che si rispetti.

capita poche volte che un piatto riesca a scuotere la libido di chi vive per mangiare, e quando succede e' bene prendersi tutto il tempo necessario per riflettere, pensare e ripensare l'accaduto, mettere in discussione tutto come sa fare il miglior avvocato del diavolo, e farsi ossessionare dal ricordo e dal piacere.

spaghetti sul portocanale, omaggio a Mauro Uliassi.

alghe rosse, fagiolini di mare, lattuga di mare, anemoni di mare, ricci, che vengono tutti essiccati. una crema di bottarga di muggine resa tale da un brodo di pesce, una salsa di teste di gamberi cotti, plancton e acqua di mare, e lo spaghetto che viene finito in un burro di ostriche.

una carezza e un ceffone a mano aperta, dal sapore unico e disarmante, come solo le grandi contraddizioni di cui si gode nella vita sanno regalare.

masticazione atavica coi piedi nudi a riva, dal gusto pulito e rassicurante: preciso e limpido, cristallino come il mare e polveroso come la sabbia.

un'iniezione di bonta', precisa e indolore.

un piatto che vale il viaggio, per chi parte da Rovigo o per chi arriva da Salerno.

se poi il Ristorante in questione si trova a 25 minuti da casa mia posso dirmi fortunato, perche' ho ritrovato un giovane amico che per altri motivi non sentivo da tempo; ho scoperto con piacere che un giovane cuoco travolto dal suo entusiasmo e' pronto a vestire la giacca e i panni dello Chef. adesso sta a questa giovane coppia scrivere il proprio destino e stringere i denti in un momento storico difficile in cui fare qualita' nel piatto e tra i tavoli e' un'impresa eccezionale.

non vedo l'ora di tornare.

Antica Trattoria di Sacerno

Via di Mezzo Levante, 2

40012 Sacerno

BolognaLeggere di più


essenziale

"ho vissuto il mio tempo in un'altra epoca, in cui avevo solo doveri e dovevo guadagnarmi ogni singolo diritto". Piero Angela

ecco, data la situazione attuale, per ripartire dovremmo ricominciare da queste poche ed essenziali parole...


sipario!

and the Oscar for Everything goes to...


OnlyTheBrave!

in definitiva discutere, prendere posizione o peggio ancora fare della filosofia e della polemica a riguardo non ha senso.

e' una storia unica e irripetibile, che impone di tacere anche all'acerrimo rivale.

bastano poche righe a riguardo e la giusta dose di amore incondizionato per il Pallone.

e' gia' leggenda, quindi domani 90 minuti di applausi per Francesco Totti.


RIP

"Il ricordo personale di Laura Biagiotti è indissolubilmente legato alla mia infanzia. Mia madre mi menava con una delle sue meravigliose cinte."

Alessandro Clemente

autore (vero)


LavoroOffresi

sei di Firenze, sei un cuoco e cerchi lavoro?

scrivici all'indirizzo gpfrancescana@me.com


LINO sbarca a Firenze!

LINO la Casa del Tortellino sbarca al Mercato Centrale Firenze.

da lunedi 29 maggio a domenica 4 giugno ci trasferiremo temporaneamente in uno spazio dedicato ai piatti del cuore: i tortellini alla panna fresca e crema di parmigiano reggiano, e la nostra carbonara.

vi aspettiamo!

via dell'ariento

50123

Firenze

fatti, mica pugnette!Leggere di più


Stragi&Stragisti

di Massimo Introvigne

A proposito dell'attentato di Manchester: lo sgomento, la pietà, la preghiera sono di tutti. Lo specialista però ha il dovere di ragionare e dire qualche cosa in più. Ci sono tre aspetti interessanti, non così evidenti nelle analisi dei giornali. Il primo: magari si scoprirà che l'attentatore non aveva legami con l'ISIS, ma certamente applica la strategia più recente (il metodo Adnani) dell'ISIS: colpire obiettivi che non rientrano in nessuna lista di obiettivi sensibili. San Pietro e Westminster sono obiettivi sensibili. La finale di Champions League, evento planetario, anche. Con tutto il rispetto per Ariana Grande, nessuna agenzia di intelligence o polizia pensa che un suo concerto sia un obiettivo sensibile, da gestire con i sistemi di sorveglianza sofisticati e costosissimi che si mettono in opera per altri obiettivi. Chi critica le polizie deve farsene una ragione: nessuna polizia può proteggere qualunque luogo e qualunque evento con la stessa tecnologia e costi con cui gli USA proteggono la Casa Bianca. Lo sappiamo noi ma lo sa anche l'ISIS, che quindi esorta a colpire obiettivi non considerati sensibili.Leggere di più


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La polizia dice che se vedete un cane chiuso in una macchina in caso di forte calore, scattate una foto del cane e la macchina e poi rompete il finestrino della macchina. In questo modo, non sarete accusati di danni criminali e dà la prova alla polizia per trascinare i proprietari di cani davanti ai giudici.Potreste copiare e incollare queste informazioni per impedire che questa crudeltà accada?
Non lasciate che gli animali soffrano.....


ForzaPanino!

ad un certo punto ho avuto voglia e bisogno di frugarmi "in tasca" per cercare tra i ricordi della mia vita; ed e' allora che ho ritrovato il mio vissuto personale e l'ho ripensato in chiave critica, senza un filo di nostalgia.sono cresciuto a Matera, sono un ragazzo del Sud del '75, venuto su tirando calci ad un pallone e sognando ad occhi aperti in un'Alimentari di provincia, luogo del recente passato di questo meraviglioso e complicato Paese. ho visto il declino di un pezzo di storia e non volevo perdere quel posto in cui mi sono nutrito di panini da 500 o 1000 lire, che rappresentano il lusso della semplicita' e un gesto sociale forte fatto del rapporto di fiducia e di affetto tra i Salumieri di una volta e le Famiglie italiane, che dal dopoguerra a qualche anno fa erano il compromesso per contribuire al successo dell'Italia stessa. quando le famiglie si sono sfasciate si sono spente le luci e i fornelli delle nostre cucine e hanno iniziate a chiudere le botteghe. qualcosa e' inesorabilmente cambiato, ed e' iniziata una crisi morale, culturale e identitaria di cui oggi paghiamo le conseguenze. serviva visione, passione, conoscenza e cultura, e coraggio, per rieditare in chiave moderna l'Alimentari e toccare il cuore alla gente con due fette di pane farcite di cose buone e tanti messaggi preziosi con cui ricominciare a parlare alla gente. e' in quel momento, l'8 dicembre del 2013 che e' nato Generi Alimentari da Panino.

mi dissero che sarebbe stato un fallimento.

mi spiegarono che investire su quel panino fatto con due fette di pane di Matera era un errore, ma recuperare dal dimenticatoio la mia storia e quella dell'Italia che studia e lavora e' stata una benedizione per testa, pancia e cuore: quando vi diranno di NO saprete che quella e' la direzione giusta.


serata speciale!

oggi vi aspettiamo fino a tardi: sabato speciale a Modena, sara' "Notte Bianca"!

menu' dedicato per l'occasione, piatti e panini del cuore per servirvi con cortesia e rispetto.

notte bianca 2017
-mortadella,mozzarella di bufala Barlotti e carciofini sott'olio
-salsiccia modenese, peperoni dolci sott'olio di Senise e salsa barbeque
-pesto ligure, uova sode e bufalina affumicata di Paestum
-pancetta affumicata , formaggio d'alpeggio, noci e miele all'anice stellato 
-prosciutto cotto al forno, amarene brusche di Modena e mandorle spaccatelle
piatti
-omaggio agli anni '90: l'antipasto all'italiana
-burrata di Andria e acciughe di Cetara
-tortellini alla super panna
-la nostra carbonara estiva
vi aspettiamo dalle 18:00.

fatti (col cuore) mica pugnette.

forzaPanino

per info e prenotazioni 0598754382Leggere di più


CarpiStateOfMind

Carpi (Modena)

fonte: gazzettadimodena on line

Ingoia lo scontrino dell’etilometro per cercare di eliminare ogni prova: è accaduto questa notte, intorno all’una, a Carpi, in via Nicolò Biondo.

Una ragazza, di ritorno da una festa, è stata fermata dai Carabinieri: sottoposta a etilometro, la giovane presentava un tasso alcolemico di 2.0.

Piuttosto alterata, la ventenne ha afferrato lo scontrino col responso, lo ha accartocciato e poi ingoiato, convinta che i Militari non potessero più dimostrare lo stato d’ebbrezza.

Ovviamente invano.

Dopo l'ubriaco alla guida travestito da water e la barista che aveva perduto il volante, la ragazza vince il terzo premio.


sipario!

fonte: www.runlikeneverbefore.com

Perchè noi siamo fatti così. Ci deve sempre scappare il morto. Ma non un morto qualunque sia chiaro, quelli bastano pochi minuti per dimenticarli, ce ne vuole uno illustre, di quelli famosi.
Ci vuole un Michele Scarponi, morto il 22 Aprile. Ci vuole un Nicky Hayden, ricoverato – mentre scrivo – in gravissime condizioni.
E non importa se fino alla sera prima non sapevamo nemmeno chi fosse Michele Scarponi, da un giorno all’altro è tutto un “ciao Michele, grande campione” e cose così, che mi fanno incazzare così tanto che mi vien voglia di spegnere tutto e andare via, fare altro.
E invece no, poi rimango lì a leggere tutto perché io lo voglio davvero capire perché siamo delle teste di cazzo così grandi.
Tutti su facebook a condividere la notizia indignati al grido di: “ora basta, è ora di fare qualcosa!”.
Ma l’unica cosa che sappiamo fare è quell’assurdo gioco delle parti. Faide contro gli automobilisti che non rispettano le distanze, che a loro volta danno dei coglioni ai ciclisti perché non sanno stare in strada, e insomma, avete capito benissimo di cosa parlo.
Siamo maestri quando si tratta di insultare a distanza di monitor. Ma forse non ci rendiamo conto che siamo le stesse persone che un giorno si allenano in bici e l’altro guidano un’auto.
E non neghiamolo dai. L’occhio al cellulare mentre guidiamo lo buttiamo sempre. TUTTI.
Siamo il popolo di quelli che se vedono attraversare qualcuno sulle strisce (SE lo vedono) non si ferma e anzi accelera per non fermarsi, perché si perde troppo tempo e siamo in ritardo e non si può mica perder 10 secondi.
Siamo il popolo che quando attraversa sulle strisce ringrazia con la mano, come a dire “grazie, mi hai salvato la vita” quando da ringraziare non ci sarebbe proprio niente, perché è così che dovrebbe funzionare.
Siamo il popolo che insegna ai bambini a non mettere casco e cinture, a sedersi in auto dove non dovrebbero, a tenerli in braccio quando piangono “così non lo sento più”.
Siamo il popolo che quando vede un ciclista “adesso gli passo a filo così impara a stare in strada” non rendendosi nemmeno conto che sta giocando con la vita di un’altra persona.
Perché noi siamo furbi, e a noi non ci frega nessuno.
Ha ragione Nibali a incazzarsi e scrivere “Minchia ma lo capite che siamo la parte più debole in strada! In gioco c’è la vita!! Forza #HaydenNicky”
Dovremmo incazzarci tutti, con noi stessi per primi. Perché non sappiamo educare ed educarci, perché non siamo capaci di trasmettere ai nostri figli il benché minimo concetto di educazione civica.
Non rispettiamo nessuno ma esigiamo il rispetto più totale. “Che inizino prima loro a rispettarci, poi vediamo!”. Ecco, questo sappiamo dire.
Io mi sono rotto di sentire ogni giorno notizie così. Di sapere che nel silenzio più totale se ne vanno decine di persone ogni anno, centinaia anzi, investite e travolte da automobilisti più o meno capaci di intendere e di volere al momento dell’impatto.
Mi disturba essere un automobilista a volte distratto, mi disturba ammettere di essere un automobilista distratto. Si vive a tremila, sempre di corsa, sempre di fretta. No, non ci sono giustificazioni.
La domanda che ognuno si dovrebbe fare è: “se fossi un ciclista metterei la mia vita nelle mani di me stesso automobilista?”
E no, vi assicuro che non si cambia la vita di nessuno con una condivisione su facebook. La si cambia facendo qualcosa che forse facciamo sempre un po’ fatica a fare: rispettare le regole.
Educhiamo i nostri figli, facciamoli crescere con il senso del rispetto del prossimo e della sua vita. Altrimenti rimarremo sempre quello che siamo, un popolo di teste di cazzo.


OnlyTheBrave!

I don't know why people are so keen to put the details of their private life in public; they forget that invisibility is a superpower.

Bansky