NonCiFermeremoMai

non siamo piu' quelli di una volta.

gia', perche' capita di incontrare sempre qualcuno che vuole imbeccarti o imboccarti di complimenti e pacche sulle spalle per celebrare i grandi traguardi.

no, non saremo piu' gli stessi.

a riguardo non ho dubbi.

pensare il contrario sarebbe mentire in primis a noi stessi, e poi a tutti quelli che oggi ci guardano con curiosita'.

abbiamo attraversato stagioni burrascose e momenti difficili in cui leggevamo il labiale dei piu' per paura di sentire parole di fuoco, e continuavamo a correre verso un obbiettivo all'apparenza sfuocato, che in fondo aveva i contorni nitidi per chi vive la vita come un sogno.

ogni arrivo era una ripartenza, sicuri di sfuggire al momento di gloria per evitare feste e festeggiamenti, ed essere certi di tirare il gruppo verso la tappa successiva.
oggi siamo storditi dal clamore di un risultato quasi impossibile, ma siamo pronti a continuare un viaggio fatto di passione, duro lavoro e sincero altruismo.

non ci fermeremo mai, costi quel che costi!

Sala&Cantina: basso profilo e altissime prestazioni


i nuovi Panini!

domani si cambia: si riparte con l'ennesimo menu' e i nuovi panini!

che ne pensate?

nov 2016 - nuovi panini

-speck del Piccolo Brite, suola di bagnolo delle langhe e composta di mirtilli dell'appenino modenese

-coppa di testa, mostarda extra piccante e giardiniera

-gorgonzola al mascarpone, noci e amarene brusche di ModenaLeggere di più


Rezdora cercasi!

cerchiamo una rezdora per LINO: che ci aiuti nelle preparazioni e che si occupi di tirare la sfoglia al mattarello per lasagne, tortelloni, rosette e tagliatelle!

il venerdi e il sabato ci serve una mano, offriamo un lavoro retribuito e in regola sia chiaro.

cerchiamo una persona innamorata della pasta fresca, che ci permetta di fare sempre meglio, e contribuisca alla crescita di Lino la Casa del Tortellino.

per favore chiamateci al numero 0598754382 e se non siamo presenti lasciateci un messaggio in segreteria.


sololajuve

Ho picchiato tutto ciò che aveva due gambe. L'ho fatto e lo rifarei senza problemi.Ma l'ho fatto per amore. Dei miei compagni e della mia maglia.

Quando andate in discoteca e qualcuno vi guarda la fidanzata cosa fate? Vi ingelosite? Io no, non ho tempo di sprecare parole. Io picchio, ho sempre picchiato. E tutti mi hanno sempre rispettato.

Paolo Montero


TakeRisks!

take risks and conquer your fears!

dal giorno in cui questa immagine e' entrata con prepotenza nella mia vita sono cambiate molte cose.

in primis sono cambiato io.Leggere di più


piatti del cuore!

  1. va a periodi, sia chiaro, ma e' frutto di un sentimento personale certamente discutibile e rispettabile.

mi spiego.

alla domanda: qual'e' il piatto che adesso porteresti con te sull'isola deserta?

io non ho dubbi e rispondo: il tonnarello cacio e pepe di Nabil da Roscioli.Leggere di più


LavoroDiCucinaOffresi

mi scrive Domenico Sanna dalla Sardegna.

il Ristorante S'Apposentu e' un baluardo della Cucina Italiana fatta col cuore, perche' Roberto Petza in Cucina e Domenico in Sala sono una coppia formidabile.

cercano personale di Cucina: un commis  e un pasticcere.

scrivete a info@sapposentu.it

e' un'opportunita' unica e un'occasione per entrare in un gruppo che tutti i giorni dimostra quanto sia importante mettere Sala e Cucina sullo stesso piano.

avanti tutta!


Shop online DA PANINO Speciale Natale

pronti, prontissimi con lo shop on line!

siete curiosi?

allora fate un giro in negozio, basta un clik, pochi prodotti ma giusti!

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AltissimePrestazioni

ce lo leggi in faccia che siamo felici, stanchi ma felici!

brava Anna, ora sei parte del nostro gruppo.

basso profilo e altissime prestazioni.


le novita' di LINO!

domani torna LINO e visto il discreto successo riscontrato continuaniamo col tartufo bianco!

poi, delle novita', come al solito: le lasagne in bianco con ragu' di salsiccia e besciamella al parmigiano, i tortelloni di ricotta e spinaci!

e ancora: i tortellini alla superpanna (col tartufo bianco per chi ne ha voglia), il risotto in casseruola con parmigiano reggiano e tartufo bianco, l'uovo morbido con crema di parmigiano e ciccioli di salumi ripassati in padella, il bollito misto con le patate schiacciate, giardiniera e mostarde, le pesche sciroppate di volpedo e amaretti, il mascarpone con le sfogliatine di Villafranca.

per info e prenotazioni 0598754382.Leggere di più


Sala!

quando si raggiunge la maturita' e si conquista una certa esperienza in Sala e' possibile rieditare le conoscenze acquisite per rielaborare in chiave critica quanto abbiamo imparato per ripartire.

talvolta avere un approccio rigido e ingessato puo' nuocere al modo in cui si vive la quotidianita' del proprio mestiere.

ci vuole sensibilita' e buon senso, visione e senso del gruppo.Leggere di più


i nuovi Panini: cosa ne pensate?

come d'abitudine condividiamo il nuovo Menu' dei panini, perche' ci interessa il vostro parere: cosa ne pensate? consigli e suggerimenti?

saranno tutti disponibili da martedi 29 novembre!

nov 2016

nuovi panini

-speck del Piccolo Brite, suola di bagnolo delle langhe e composta di mirtilli dell'appenino modenese

-coppa di testa, mostarda extra piccante e giardiniera

-gorgonzola al mascarpone, noci e amarene brusche di ModenaLeggere di più


tutti i conti!

pagate sempre tutti i conti: nella vita e negli affari.

siate liberi, per fare un passo indietro e ritrovare equilibrio domani, anche se costa un prezzo alto, e comporta sofferenza e un certo rigore.

fare i grandi vuol dire non accettare i compromessi, e stare di fianco a chi vi da tutto, fino all'ultimo respiro.

il prezzo da pagare e' alto, e talvolta serve la statura del gigante per aumentare il passo e ripartire. ma, e' dal tocco del pallone che si riconosce un vero campione, che non guarda la palla e vede molto piu' lontano.

leccate le vostre ferite: testa alta e schiena dritta, perche' non c'e' spazio per chi non sa leggere storie straordinarie, vere e potenti.

panta rei, tutto scorre.


lavoro da Panino offresi!

non possiamo negare che le cose vadano molto bene da Panino (e da LINO).

siamo orgogliosi.

cerchiamo una cuoca o un cuoco che si innamorino del "banco" ed entrino nella nostra Famiglia.

no fuoriclasse, cagionevoli, OneManShow, brontoloni o sboricchi.

cerchiamo una persona con il cuore grande, tanta voglia di lavorare e di far parte di un progetto a lunga scadenza.

scrivetemi e candidatevi: gpfrancescana@me.com

forzaPanino!


e' meglio di ben detto!

tempo fa, neanche tanto, ho conosciuto un giovane ragazzo dai piedi buoni e dal cuore grande.

affettuoso, modesto, educato, rispettoso.

padre e marito di una bella famiglia.

fa un mestiere difficile e straordinario, in pochi anni si compie una carriera in cui ad alto livello non ci sono mezze misure: sei un campione o sei solo una pedina.Leggere di più


FootballILoveYou

per chi ama davvero il Calcio tutti i week end e' San Valentino.

si ricomincia...


quei fatidici 15 minuti!

vi siete mai chiesti qual’e’ il momento piu’ importante durante un pranzo o una cena in un Ristorante? e’ un po’ che ci penso, e mi sono fatto un’idea a riguardo!

provo a spiegarvi.
da un po’ di tempo rifletto sulle dinamiche e sui vari momenti che rendono unica un’esperienza gastronomica, nel suo aspetto piu’ stretto e pratico del termine.
sono interessato a capire quali sono i momenti determinanti e salienti di un pranzo o di una cena, e quali sono i passaggi fondamentali che fanno decollare o precipitare un’esperienza a tavola.
mi sono fatto come d’abitudine mille domande, e ho cominciato a “osservare” il Servizio con occhio attento e critico.
io penso che il momento più importante che segna in maniera significativa le sorti di un’esperienza sia da inquadrare in buona sostanza in quel lasso di tempo che va dall’arrivo dell’Ospite, e dura o dovrebbe durare 10/15 minuti, e raccoglie i seguenti passaggi:

– un benvenuto molto cordiale e mai servile:

un sorriso sincero e uno sguardo rassicurante servono a stabilire un contatto importante con gli Ospiti;

guardateli negli occhi per un attimo e quell’istante servirà a smontare le loro insicurezze e paure da parte di chi è in ansia per un’esperienza gourmet, oppure ha la percezione di essere in un ambiente poco familiare e che gli mette addosso un certo disagio, e c’è chi si chiude a riccio per il timore di non sentirsi all’altezza.
serve uno sguardo, e un benvenuto amichevole e al tempo stesso professionale che possa caricare il rapporto di buona energia.
– è necessario fotografare in un attimo gli Ospiti per capire qual’è il Tavolo giusto in cui farli accomodare, perchè è vero che non esistono Clienti di serie A e serie B, ma è probabile che chi ha maturato l’esperienza necessaria è in grado di intuire che:
-il tavolo in angolo è ideale per la coppietta giovane e innamorata;
-il tavolo centrale va bene per i due gourmet di Amburgo sui sessant’anni abbigliati elegantemente e abituati a frequentare con regolarità Ristoranti stellati o meno non ha importanza (un grande Ristorante può avere tre o zero stelle);
-cinque uomini d’affari saranno a loro agio in un tavolo e in un ambiente che gli permetta’ di discutere di lavoro e di godere del piacere della tavola;
-un “singolo” non va assolutamente sistemato in un contesto isolato o che lo penalizzi, perchè al contrario va seguito con maggiore attenzione:

non va abbandonato e trascurato (mai essere pedanti o troppo presenti);
-due giovani trent’enni nordici con qualche bruciatura sulle mani sono dei cuochi e vanno seguiti col rispetto che meritano, e con la voglia e l’entusiasmo necessari, perchè portino via un ricordo indimenticabile;

quindi, un tavolo in particolare per loro non serve ma sarà importante avere un approccio adeguato a chi vuole andare in profondità e capire tutto quello che c’e’ oltre il piatto e ragionare di materia prima, tecnica e concetto (ecco che la Sala assurge ad un ruolo che va oltre lo stereotipo del portapiatti ed il Cameriere oggi è una figura molto più vicina al Cuoco di quanto si pensi e si crede di aver capito);
-poi, c’è la coppia di quarant’enni che hanno deciso di regalarsi una serata senza dare troppa impoprtanza all’esperienza gourmet e quindi si augurano di trascorrere un paio d’ore di piacere, mangiare 2-3 piatti ben fatti e bere un Franciacorta con cui brindare ad un nuovo amore, e qiuindi vanno portati ad un tavolo che gli permetta’ di guardare e apprezzare gli ambienti e un contesto curato con buon gusto (probabilmente guarderanno più altrove che nel piatto, senza comunque trascurare quest’ultimo).
tutte queste informazioni, una miriade, sono da elaborare nell’arco di pochi istanti:

si traducono in un approccio che viene da un istinto che la Donna e l’Uomo di Sala devono maturare con esperienza e con il tempo necessario.
andiamo avanti:

dopo aver fatto accomodare gli Ospiti, chi ne ha la responsabilità, deve presentare i Menù, e chi è addetto al servizo dell’acqua minerale deve farlo con solerzia e precisione.
a distanza di pochi minuti il Sommelier può raggiungere il Tavolo e chiedere ai Signori se vogliono bere un aperitivo (in tutti i Menù dovrebbe essere presente una breve lista degli aperitivi con i relativi prezzi).
sono passati 5/7 minuti circa da quando gli Ospiti sono arrivati:

-li abbiamo accolti cordialmente

-abbiamo scelto per loro il tavolo giusto (ci auguriamo che sia cosi’)

-gli abbiamo consegnato il Menu’ da consultare

-gli abbiamo servito l’acqua

-gli abbiamo chiesto se desiderano cominciare con un aperitivo.
siamo a bun punto, avremo dimostrato competenza, perofessionalità e avremo stabilito un contatto positivo e rassicurante.
quando capiremo che i Signori sono pronti per ordinare o hanno bisogno di un aiuto, potremo andare al Tavolo per uno dei passaggi assoluti di tutta l’esperienza:

è il momento di “prendere la comanda”.

già, questo è un momento delicatissimo che segnerà in maniera significativa le sorti e il prosieguo.

dovremo prendere nota di quanto ci ordineranno o contribuire con la sensibilità necessaria per portarli verso una scelta a loro congeniale:

c’e’ chi e’ in grado di godere a pieno con la cucina contemporanea e di ricerca, e chi invece va portaro verso una cucina con un profilo classico, tradizionale e contemporaneo.
in definitiva, guardate negli occhi i vostri Ospiti per capire di cosa hanno voglia e quali saranno i piatti con cui conquistare il loro consenso.
non e’ vero che a tutti piacera’ il menu’ sensazioni e la cucina sperimentale, cosi come e’ falso che il menu’ dei classici sia la scelta giusta per quei 4 olandesi.
andate in profondita’ e, se necessario, in quel menu’ aggiungete l’astice perche’ questo piatto potrebbe dare quel valore goumande aggiunto ad un menu’ e toccare il tasto del cuore di quel Cliente che godra’ con una cucchiaiata di bisque e una chela di astice fatti come Dio comanda!
oppure, se capirete che al menu’ Classici di quel tavolo dovrete aggiungere un tortellino a sorpresa fatelo, e vedrete la meraviglia negli occhi di chi e’ a Tavola, e lo sorprenderete con un gesto d’affetto.

quel “tortellino” si tramutera’ in una scelta che ogni professionista deve fare perche’ vale sempre e solo la regola numero:

fate agli Altri quello che vorreste qualcuno faccia a voi!
se amate per davvero questo Mestiere, ecco che riuscirete a cogliere tutti quei piccoli dettagli che rendono strategici quei 3/5 minuti da dedicare con grande importanza al momento dell’ordinazione.
arriva il momento del Sommelier che deve ripetersi nel difficile ma necessario esercizio di chi si deve dedicare all’Ospite per raccogliere la scelta, oppure per aiutarlo nella scelta del vino giusto, senza MAI ESSERE AUTOREFERENZIALI!
a questo punto siamo pronti a partire per un viaggio fatto di complicita’, cortesia, rispetto, attenzione e buona energia:

questi gli ingredienti fondamentali per consegnare un lieto fine indimenticabile che porti i nostri Ospiti, al momento del commiato , a dire e pensare:

“non vedo l’ora di tornare!”
allora avrete raggiunto il traguardo piu’ ambito, sarete i protagonisti di un gruppo di lavoro di un grande Ristorante!
Sala e Cantina:

basso profilo e altissime prestazioni!


il resto non conta!

"il 10% e' talento, il resto e' duro lavoro" diceva Picasso.

ma, non basta.

gia', perche' nella vita se dentro di te non hai della poesia, e se non vivi la quotidianita' travolto dalle passione non ce la fai a guardare quello che gli altri non riescono a vedere.

giorno dopo giorno, minuto dopo minuto, anno dopo anno prende forma e si compie il miracolo di chi vive in maniera speciale una vita normale .Leggere di più