Archive for agosto, 2017

Pipero

e’ stato un anno incredibile (per me le stagioni professionali e della vita si chiudono il giorno in cui si parte per le vacanze estive).

non e’ mia abitudine lamentarmi, anzi, sono un inguaribile ottimista abituato a trasformare vincoli e situazioni difficili in opportunita’, ma il caldo torrido che quest’anno e’ iniziato troppo presto e un trasloco mi hanno provato oltremisura. (il lavoro non mi pesa, sono uno stakanovista convinto, la pressione e il duro lavoro per me sono linfa vitale). stavolta, invece,  e’ stato tutto diverso, ho perso di vista equilibrio ed energie.

cio’ detto avevo fissato un appuntamento da cui ripartire.

lo avevo fatto per due motivi: riunire per la prima volta me e mia moglie con una coppia di amici di Roma che amo profondamente. Edoardo e Francesca sono stati una scoperta che dimostra quanto sbagliato sia smettere di credere e investire nelle relazioni e nei rapporti, perche’ volersi bene e’ un esercizio sempre piu’ raro per mettere a nudo i propri sentimenti. il secondo obiettivo era celebrare questa grande amicizia in un posto speciale: Pipero.

Alessandro Pipero rappresenta uno stile finalmente diverso per fare sul serio senza farsi condizionare dalle regole di ingaggio del nostro mestiere. Read more…

storie italiane!

serviva una conferma e l’inconscio ti porta sempre a cercarne una.

col passare degli anni avevo capito che il successo di un’impresa italiana sta anche nella famiglia su cui contare per prendersi dei rischi, per avere un punto di riferimento forte, che osserva ogni accadimento in chiave critica e costruttiva, sfacciatamente di parte.

Donato Calvi mi ha incuriosito, perche’ certe energie e tanta passione viaggiano e arrivano a chi sa osservare quello che gli altri non vogliono vedere. quindi, quando questo giovane Cuoco fiero delle sue origini e ossessionato dalla sua storia mi ha invitato a cenare nella macelleria di sua padre per conoscere la storia dei suoi genitori io ho accettato senza esitare.

il capocollo di maiale e il caciocavallo di pecora sono un capolavoro di esperienza e mestiere, la carne cruda riabilita il concetto di masticazione e sapore (entrambi a forte rischio); il vino freddo, rassicurante e franco, e’ un sorso semplice e piacevole, che mi tiene con i piedi per terra e mi permette di godere dei grandi vini tanto quanto delle cose piu’ modeste e genuine.

il piatto del cuore e’ la pecora stracotta con le cipolle e gli odori, che rappresenta il passato, il presente e sopratutto il futuro di questa Famiglia vera. carni tenaci e saporite, frutto di una storia che affonda le radici nel passato di un’Italia matriarcale e popolare, che ha permesso ai maschi di ricostruire e rilanciare un Paese in ginocchio dal dopoguerra. tempi lunghi e conoscenza, materia prima e buonsenso: e’ questa la ricetta per trasformare carni difficili e quasi dimenticate in un piccolo capolavoro. ho usato tutto il tempo a disposizione per masticare e godere di un boccone meraviglioso. ho osservato ogni gesto di mamma e papa’ Calvi, che sono i depositari della tradizione e i responsabili del successo di domani di Donato (e delle sue sorelle), e questo accadra’ se questo giovanotto forte e sincero’ sapra’ guardare al futuro senza dimenticare il suo passato ed evitando come la peste inutili nostalgie e cogliendo ogni sfumatura di un tesoro fatto di storia e tradizione.

ho un debito nei confronti della sorte e dei piu’ giovani, ho troppa fame di conoscenza e di futuro, perche’ chi si ferma dopo certi traguardi smette di sognare e di crescere.

grazie alla Famiglia Calvi, che ha capito la cosa piu’ importante: nel nostro futuro c’e’ solo e sempre Futuro… Read more…

Il primo laboratorio del pane in un reparto di oncoematologia pediatrica

bravo Antonio Cera!

scritto da Enza Moscaritolo il 03 Agosto 2017

fonte ilsole24ore.com

Manine infarinate impastano veloci, farciscono le pizze. Sono le mani dei bambini del reparto di oncoematologia pediatrica dell’Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo, in provincia di Foggia, che hanno preso parte al primo laboratorio del pane allestito all’interno della struttura. All’inizio in pochi compaiono alla porta, manifestando una certa diffidenza. Via via, però, la curiosità cresce e arrivano anche gli altri, nonostante fossero impacciati da mascherine e fleboclisi. Tutti quelli che potevano scendere nel laboratorio hanno voluto a tutti i costi, e in qualunque condizione, raggiungerlo. Alcuni sono in età prescolare, altri sono già adolescenti, eppure le risate e l’entusiasmo sono incontenibili. Fare pane e biscotti, infornarli e mangiarli insieme è un toccasana, diverte e rende più leggere la permanenza in ospedale per affrontare lunghe degenze per le terapie. Read more…

OnlyTheBrave!

Gatlin chiude definitivamente una pagina nera della sua vita, e con questo gesto a mio parere ha espiato tutte le pene per il doping del passato.

per essere i migliori basta riconoscere i propri sbagli e puntare tutto all’emulazione, non all’invidia!

buone vacanze!

che caldo: Panino va in vacanza.

come detto in precedenza abbiamo superato un luglio che ha registrato ottimi risultati contro ogni pronostico nonostante le temperature record.

adesso e’ il momento di riposare e di staccare, ci rivediamo il 22 agosto!

grazie a tutti per la fiducia e l’affetto con cui ci seguite.

fatti (col cuore), mica le pugnette!

forza Panino.

Cos’è l’invidia oggi? Fastidio per il merito e la competenza

fonte www.corriere.it

di Beppe Severgnini

SE VOGLIAMO CERCARE un punto di partenza, nella storia universale dell’invidia, dobbiamo tornare a Caino e Abele. Se volete trovare un punto d’arrivo, ricordate quello che vi è accaduto ieri (in spiaggia, per strada, al bar, in ufficio). Qualcuno non sopportava il vostro vestito, il vostro sorriso, il vostro slancio, il vostro successo. E ve l’ha fatto capire. Non avremmo dedicato la copertina a un sentimento privato, però. L’abbiamo fatto perché l’invidia sta calando, come una nebbia fastidiosa, sulla nostra società: condiziona la vita pubblica, le relazioni di lavoro, i rapporti personali. Lo racconta Nicola Gardini (pagine 16-24). Uno studioso del mondo classico racconta come l’invidia sia sempre esistita, e abbia ispirato capolavori, nell’arte e in letteratura. Ma oggi sia diventata endemica, odiosa e pericolosa.
L’INVIDIA CONTEMPORANEA, scrive Gardini, è un tentativo di “declassamento universale”. Read more…

Sala!

Picasso diceva che il 10% è talento, e il 90 è duro lavoro.Serve pazienza, cultura, conoscenza, esperienza, cuore e buonsenso, passione.

E’ un mestiere da reinventare tutti i giorni, ed è necessario comprendere che ogni sforzo va nella direzione della cucina. Un grande uomo (o donna) di Sala&Cantina è il miglior gregario che uno Chef incontrerà nel suo percorso. Un grande Cuoco che si metterà sullo stesso piano del responsabile di Sala potrà formare una squadra per raggiungere grandi risultati. Chi crea distanze è condannato a trascinarsi tra mille difficoltà e non riuscirà a trovare l’equilibrio necessario.

Per fare futuro è necessario investire sulle risorse umane prima ancora che sulla materia prima: la prima fonte da cui attingere per trasformare un piatto ben fatto in un’esperienza indimenticabile.

La Sala italiana, nonostante la grave crisi di identità che la travolge, può contare su un esercito di donne e uomini innamorati del proprio lavoro che tutti i giorni narrano la migliore cucina del mondo che oggi parla italiano. Il successo di un Cuoco e i conti in ordine del suo Ristorante, quindi, passano attraverso testa, cuore e mani della Sala.

forzaPanino!

Panino a luglio ha registrato numeri e risultati inaspettati. “se vuoi fare grandi cose devi pensare in grande!” resta uno stimolo fondamentale, che ha segnato il mio percorso professionale e di giovane imprenditore.

a due giorni dalle meritate vacanze si presentano proposte e progetti interessanti: la destinazione talvolta e’ sconosciuta, ma se riesci a trovare una o piu’ persone fedeli con cui affrontare il viaggio si compiono veri e propri miracoli.

avanti tutta!